Il Tirreno

Lucca

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI

"Sistema Vagli", le intercettazioni: minacce, coltelli e metodi militari per “lavorare” i testimoni scomodi

Gianni Parrini
Da sinistra Lorenzo Vanella (Finanza); Silvia Cascino (Mobile); Salvatore Giannino (Pm); Lucia Rugani (Procuratore ff); Raffaella Pettinà (Forestale), Giorgio Picchiotti e Dario Ragusa (Carabinieri)
◗
Da sinistra Lorenzo Vanella (Finanza); Silvia Cascino (Mobile); Salvatore Giannino (Pm); Lucia Rugani (Procuratore ff); Raffaella Pettinà (Forestale), Giorgio Picchiotti e Dario Ragusa (Carabinieri)

Le intercettazioni svelano il modus operandi di Puglia e soci. La procura: indagine a 360 gradi sull’attività del Comune

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Più sono isolati e meglio è». Con queste parole intercettate dagli inquirenti Mario Puglia comanda a un imprenditore amico di distruggere via delle Cave, in quel momento l’unica strada di collegamento tra Vagli Sopra e Vagli Sotto. È il solo modo per poter svolgere lavori in somma urgenza da affidare senza gara. I soldi (della Regione) servono per la sistemazione di via del Guado, una s...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera