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Effetto Covid sulle case «Richieste col giardino»

Nicola Nucci ; Nicola Nucci
Effetto Covid sulle case «Richieste col giardino»

La pandemia ha fatto riscoprire anche le abitazioni di corte e i casali da ristrutturare magari usufruendo del Superbonus 

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CAPANNORI.

Un rifugio in campagna e nei piccoli paesi collinari. Meglio se la casa è da ristrutturare. La pandemia ha rilanciato e fatto riscoprire case di corte, casali e rustici e le richieste di aumento di aumento delle metrature delle abitazioni e spazi esterni. Una tendenza che si è rafforzata negli ultimi mesi con la seconda ondata del coronavirus. Il Capannorese, con le sue grandi aree verdi (all’inizio del Novecento era il secondo comune rurale più esteso d'Italia), si conferma una meta ambita. «Non solo per gli spazi verdi ma anche per i tanti immobili e ruderi da ristrutturare, già esistenti o al grezzo - dice Leonardo Massa dell’agenzia Pm Casa di Capannori - il nuovo scenario è quello di una ricerca di case con giardini e terrazzi, in campagna o anche nei borghi collinari caratterizzati invece da un progressivo svuotamento. Si registra anche una riscoperta della case di corte, specie tra famiglie conviventi, una modalità di convivenza tipica della Piana. Non solo case con giardino, come era già emerso nei mesi del lockdown con una crescita di oltre il 70 per cento rispetto a prima della quarantena, ma un ulteriore effetto del Covid è la ristrutturazione per avere ambienti a misura di famiglia. Negli ultimi mesi abbiamo registrato tante richieste di visite di case da ristrutturare e la Piana offre diverse occasioni, non solo Capannori ma anche a Porcari e Altopascio». Un nuovo fenomeno che si spiega con due effetti. «Da un lato c’è la crisi economica causata dalla pandemia: si cerca più di recuperare che di comprare sul nuovo ma anche la possibilità di ampliare le unità e ricavare piccoli spazi verdi - continua il titolare dell’agenzia - in crescita la domanda di abitazioni spaziose indipendenti e con spazi esterni. Poi si prevede un forte impulso che arriverà dal superbonus casa che consente agevolazioni anche del 110 per cento su facciate e miglioramento dell’efficienza energetica. Un’ opportunità per ristrutturazioni edilizie e interventi migliorativi sulla casa che con la pandemia è tornata a essere considerata ancora di più un bene primario. Per molti la propria casa è diventata un luogo di lavoro con la modalità smart working che andrà avanti ancora per diversi mesi. A questa situazione favorevole si aggiungono i prezzi che si sono mantenuti stabili secondo i dati dei principali osservatori immobiliari». Poi c'è quello che ormai è stato definito l’effetto Capannori. «La paura del virus ha fatto riscoprire la casa lontano dalla città e questo territorio ha da offrire spazi ampi e tanto verde». —

Nicola Nucci

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