Il presidio
L’hotel Villa San Michele acquistato da un investitore olandese: ecco chi è
Lo stesso imprenditore possiede anche Villa Santa Marta. La regia della trattativa è stata della Serimm Knight Frank
LUCCA. Appassionato della Toscana e in particolare di Lucca, il 53enne investitore olandese Pieter Jan Dekker, operatore della finanza nel suo paese e già proprietario dell’hotel Villa Marta a San Lorenzo a Vaccoli, ha acquistato anche l’hotel Villa San Michele, a San Michele in Escheto. Un affare da alcuni milioni di euro, in trattativa da circa un anno, concluso con la fiducia che il 2021 sarà un anno di ripresa per il turismo. Dekker ha anche una partecipazione nella società che gestisce il quattro stelle Villa Santa Marta e che si occuperà anche del San Michele, della quale fanno parte anche Francesco Domenici, che cura la parte amministrativa, alberghiera e commerciale, e Pasquale Mazzola, impegnato nella gestione del ristorante, che sarà aperto anche a clienti esterni all’hotel.
La regia della transazione è stata dell’immobiliare Serimm Knight Frank, con sede a Lucca in viale Catalani. Il suo responsabile, Alessandro Deghé conferma come in questo periodo di emergenza sanitaria l’interesse verso il patrimonio immobiliare lucchese con destinazione turistico ricettiva sia tutt’altro che calata. «In generale - spiega Deghé -il 2020 per noi è stato un anno migliore del 2019 per le compravendite.Da parte dei privati,è cambiata la tipologia di struttura di interesse: si cercano molto i casolari in campagna dotati di ampi spazi esterni. Si cerca un luogo dove stare bene, dove godersi la vita. In questo senso si può considerare un effetto della pandemia. Nel settore turistico ricettivo invece riscontriamo su Lucca anche un forte interesse da parte di catene alberghiere del Nord Italia anche verso immobili del centro storico nei quali è possibile ricavare piccoli alberghi, in base alle previsioni del piano regolatore».
L’hotel San Michele è un quattro stelle con circa venti camere. Proveniva, spiega sempre Deghé, «dal fallimento Damiani, quindi il suo ultimo proprietario erano le banche». Ma anche in questo frangente l’albergo era aperto e funzionante, sempre grazie alla società composta dai due imprenditori italiani e quello olandese.
«Gestiamo Villa Marta dal 2017 - chiarisce Domenici-. Io ero lì dal 2014 quando Dekker lo acquistò. La nostra società nasce da una congiuntura del destino. Dekker spesso soggiornava nell’albergo in cui Mazzola lavorava.Era interessanto a investire in alberghi a Lucca. Divenne amico di Mazzola, che io conoscevo da tempo. La nostra società è nata con l’acquisto di Villa Marta». Sempre Domenici conferma che la platea alla quale si riferiscono i due alberghi che la sua società gestisce è prevalentemente straniera e che le aspettative per il 2021 sono di un netto miglioramento per il settore. «Secondo le proiezioni attuali - sottolinea - i prossimi anni saranno positivi, ci sarà sicuramente una ripresa nel turismo. Il 2021 sarà un anno di passaggio. L’hotel San Michele sarà presto oggetto di lavori di ristrutturazione e vi sarà realizzata una piscina». —
Barbara Antoni
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