Il presidio
Bagni si “riprende” i vigili e cerca il nuovo comandante
bagni di lucca. È alla ricerca del nuovo comandante dei vigili urbani l'amministrazione comunale di Bagni di Lucca, che alla fine del mese riprenderà in gestione diretta il servizio di polizia municipale negli ultimi anni gestito in ambito intercomunale, con risultati non soddisfacenti. Dal primo gennaio sul territorio di Bagni torneranno in servizio tre vigili, già in organico.
«Il comandante sarà assunto in Comune, ma con orario part time - spiega l'assessore Carlo Giambastiani -. In pratica cerchiamo un comandante che lavori per il nostro e per un altro Comune. Abbiamo alcuni contatti e a breve la questione sarà definita. Per la assunzione non ci dovrebbe essere un bando, visto che sarà fatta tramite convenzione con un altro Comune». Tornerà in ogni caso, dal primo gennaio 2021, la gestione diretta del servizio di polizia municipale. L’esperienza quinquennale dell’organizzazione sovracomunale non ha convinto e ora l’amministrazione comunale vuole riportare sotto il proprio controllo la gestione, che copre un territorio molto vasto.
«Il rapporto con gli altri sindaci resta chiaramente buono e a loro vanno i nostri ringraziamenti» dice il primo cittadino Paolo Michelini. Giambastiani tuttavia sottolinea che era «impensabile dare garanzie andando da Monsagrati fino alla Grotta del Vento. I residenti hanno bisogno di vedere e poter parlare con persone che possano farli sentire sicuri, conoscendo bene il territorio».
Nel dicembre del 2015 era stata sottoscritta dai comuni di Bagni di Lucca, Pescaglia e Borgo a Mozzano una convenzione per la gestione in forma associata della polizia municipale. Successivamente erano entrati anche i comuni di Coreglia Antelminelli e Gallicano. La convenzione prevedeva che ogni Comune confluisse con le proprie risorse, sia di personale che mezzi e attrezzature, in un unico comando. In accordo, era stata individuata la sede della polizia municipale, con unico comandante, nel Palazzo Comunale di Borgo a Mozzano. La convenzione aveva una durata quinquennale ed era in scadenza al 31 dicembre 2020. «Dopo aver valutato alcuni aspetti sia economici che funzionali - dice Giambastiani - abbiamo ritenuto di portare a scadenza la convenzione e riportare il servizio, in modo singolo, nel nostro Comune. Non è stata una scelta facile, oltretutto abbiamo dovuto valutare il rapporto costo-servizio e le differenze sostanziali che abbiamo oggi rispetto a cinque anni fa. Il nostro Comune ha un territorio talmente vasto che, unito a quello degli altri, diventava problematico da controllare». La scelta di riportare a Bagni di Lucca il servizio di Polizia Municipale mira ad avere un punto di riferimento fisso che sia di supporto immediato per tutta la cittadinanza. «È nostra intenzione ricostituire il comando nel Palazzo Comunale e dotarlo, almeno inizialmente, di tre vigili oltre al comandante» conclude l’assessore. —
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