Il presidio
Tornerà, nel 2021, la mostra delle camelie
Pur con una serie di limitazioni sui luoghi aperti e sul numero di visitatori, dopo lo stop di quest’anno la rassegna si farà
CAPANNORI
L’annuncio delle date è un segno di speranza. La mostra delle camelie, una delle più importanti manifestazioni del settore e appuntamento primaverile fisso per gli amanti di questo fiore, nel 2021 si farà. A causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid, però, sarà un’edizione diversa e a numero chiuso per ridurre l’affluenza (che negli ultimi anni ha superato le 10 mila persone nei borghi di Pieve e Sant’Andrea di Compito), con accesso contingentato, su prenotazione e biglietti acquistabili on line.
Anche il programma sarà limitato: si potrà visitare ovviamente il camelieto, arricchito da nuove specie, ma non le ville e gli altri luoghi che di solito fanno da cornice alla rassegna. Gli organizzatori del Centro Culturale Compitese, dopo la delusione per l’annullamento dell’edizione 2020 a causa del virus, si sono rimboccati le maniche e giocando d’anticipo hanno iniziato a prefigurare una manifestazione compatibile con una pandemia che sarà ancora presente a lungo.
«Non abbiamo altre strade – dice Augusto Orsi, presidente del Centro Culturale Compitese – la pandemia ci obbliga a rivedere il programma e la formula della manifestazione e soprattutto a un numero ridotto di visitatori, quindi si accederà soltanto su prenotazione. Questa è la nuova impostazione, a meno che, come ci auguriamo, il virus vemga sconfitto in tempi brevi. Certamente sarà un’edizione particolare ma dopo lo stop forzato nel 2020, quando avevamo già iniziato a montare gli stand, ci siamo mossi per organizzare la mostra nel 2021. Adesso c’è tanta voglia di ripartire con una manifestazione simbolo del territorio e abbiamo già deciso le date». Per la precisione la manifestazione si terrà negli ultimi tre sabati e domeniche di marzo.
«Punteremo sui percorsi all’aperto – dice Orsi – i giardini custodi di camelie antichissime e il camelieto, con gruppi di massimo 20 persone con una guida botanica, e visite che pensiamo di allungare fino a maggio con altri esemplari. Il camelieto è stato ampiato ripulendo un vecchio vigneto abbandonato e incolto, un nuovo spazio dove mettere a dimora nuove camelie in una selezione di ben mille specie. Inoltre inaugureremo una sezione didattica».
Ritorna dunque un evento che ha oltre 30 anni di storia, una vetrina delle bellezze naturalistiche e storiche del Compitese e del territorio capannorese.
Intanto il Centro culturale del Compitese, col progetto “Cooperando”, ha ottenuto un finanziamento europeo di 95mila euro destinato alle cooperative di comunità e nel 2021 ospiterà il festival del settore nato per valorizzare le esperienze di economia collaborativa e i borghi e che rischiano uno spopolamento. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
