Il presidio
Tre anziani guariti dal Covid scrivono una lettera per ringraziare i medici: «Siete meravigliosi»
Pier Luigi Micheloni, la moglie Graziella e la cognata Wanda sono risultati positivi il 10 novembre e sono guariti un mese dopo: «Ci hanno dato anche un grande supporto umano»
LUCCA. Una brutta avventura ma con lieto fine, grazie agli operatori sanitari della nostra azienda sanitaria Toscana Nord Ovest. Adesso il signor Pier Luigi Micheloni, di 77 anni, la moglie Graziella Benedetti, di 81 e la cognata (sorella di Graziella) Wanda Benedetti, di 88 anni, vogliono ringraziare chi li ha curati con tanta bravura e gentilezza.
«Io e mia moglie viviamo a Lucca in un appartamento comunicante con quello di mia cognata - racconta il signor Micheloni, contattato personalmente -, ma siamo come una sola famiglia, stiamo molto insieme. La nostra malattia è cominciata il 10 novembre: ne siamo usciti, con i tamponi negativi, il 4 dicembre. In tutto questo tempo, gli operatori sanitari ci hanno seguiti con assiduità e noi abbiamo sempre osservato con precisione le loro indicazioni e consigli. E grazie a loro adesso stiamo bene e siamo tornati alla nostra vita. Quando siamo guariti, ho sentito che dovevo fare qualcosa per dimostrare la nostra grande riconoscenza. Sia pure con semplicità, mi sono sentito di scrivere un ringraziamento».
Di seguito, pubblichiamo il testo della lettera che il signor Micheloni ha scritto, di suo pugno, per gli operatori sanitari dell’Asl Toscana Nord Ovest. Le sue non sono solo parole di ringraziamento, ma anche di speranza.
«Siamo tre persone anziane e nel mese di novembre, come tanti, anche noi ci siamo ammalati e siamo risultati positivi al Covid19. Le nostre figlie (e nipoti), anche se non abitano con noi, si sono prodigate subito per la prima assistenza. Il loro intervento è stato fondamentale per mettere in moto il meccanismo sanitario, composto da persone professionalmente preparare e di alta qualità. I medici e gli infermieri che ci hanno seguito hanno dimostrato, oltre alla competenza professionale, anche un supporto umano che in questa pandemia ha avuto un valore inestimabile. Siamo stati curati a casa nostra in modo esemplare. Ci hanno fatto sempre sentire a nostro agio dopo i controlli di programma, chiamandoci ogni giorno al telefono per informarsi sul nostro stato di salute, per fornirci consigli e assicurarci la loro disponibilità. Ognuno di noi ha un lavoro che svolge con professionalità, ma per loro è soprattutto una missione. Siamo ormai usciti dalla quarantena e stiamo riprendendo la nostra vita normale, ma vogliamo ringraziare nuovamente tutto il personale sanitario che ci ha aiutato in questo momento difficile. Siete stati meravigliosi. Buone feste a voi e alle vostre famiglie!». —
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