Il presidio
Prende forma il sogno di Manuel: nasce un’orchestra tutta di under 30
Del Ghingaro ha quasi completato il suo ensemble e parte con i primi due appuntamenti dell’associazione
il personaggio
rossella lucchesi
Un’orchestra nuova di zecca con trenta giovanissimi musicisti, per valorizzare luoghi del territorio vissuti da Giacomo Puccini, intrisi di testimonianze tramandate dagli abitanti dell’epoca, su fatti e curiosità che videro protagonista il compositore lucchese. È il progetto di Manuel Del Ghingaro, astro nascente nel panorama musicale internazionale e grande appassionato delle liriche del Maestro «il quale - commenta - meriterebbe più rispetto dalla città che gli ha dato i natali, ma che, purtroppo, finora non è stata capace di valorizzarne il genio, né di dedicargli un festival di richiamo internazionale, come accade a Parma per Verdi e a Salisburgo per Mozart, dove ogni luogo parla dei loro figli più illustri. E chissà - aggiunge - quanto dovremo attendere per vedergli finalmente intitolato il teatro del Giglio».
L’amore per Puccini e per la città in cui anche Manuel ha mosso i primi passi tra le sette note, ha suggerito al promettente compositore la creazione di un’orchestra giovanile, capace di proporre un repertorio operistico e sinfonico che comprenda anche altri giganti della lirica e autori meno noti, ma di grande rilievo artistico. Un’idea ambiziosa, condivisa con il baritono Carlo Vitacolonna.
Però a marzo era arrivata la pandemia e tutto si era fermato. Ma non il desiderio di trasformare quel sogno in realtà. Che ha preso forma lo scorso luglio, quando nasce l’associazione “Sui passi di Puccini” di cui Del Ghingaro è direttore artistico e Vitacolonna presidente. Subito parte la ricerca degli orchestrali che si materializzano in poche settimane anche da regioni del nord Italia. Studenti di conservatori e scuole di musica, tra 18 e 30 anni, come richiesto. Adesso l’orchestra è quasi pronta. All’appello mancano solo alcuni fiati poi, se l’emergenza lo consentirà, a primavera si potranno organizzare i primi concerti.
Ventisei anni e le idee molto chiare sul futuro che condividerà con la fidanzata psicologa, Giulia Colombini, Del Ghingaro studia da direttore d’orchestra (sta facendo il triennio accademico all’istituto Boccherini) e nel frattempo si “allena” dirigendo concerti sul territorio. Ma è anche un eccellente organista, strumento al quale si è appassionato sin da quando faceva il chierichetto nella parrocchia di Antraccoli, dove risiede. Ha ereditato la passione dal nonno che suonava il clarinetto nella banda della Marina militare e dalla mamma che cantava nel coro parrocchiale. Le prime note che ha ascoltato sono state quelle di Beethoven nelle cuffie che i genitori gli mettevano da bambino per addormentarsi. Manuel immagina una Lucca mentalmente più aperta sul piano musicale «dove si possa finalmente creare una rete importante di collaborazioni che prenda le distanze da rivalità e protagonismo, per offrire al pubblico cartelloni di eccellenza e con interpreti di richiamo internazionale. Accantonare insomma, l’idea di coltivare ciascuno il proprio orticello». L’appoggio delle istituzioni, secondo il musicista, è fondamentale per avviare un progetto di contenimento dei prezzi delle produzioni, ma anche dei biglietti per gli spettacoli teatrali, per renderli più accessibili a tutti. E poi la proposta di utilizzare il palco del Summer Festival come quello del festival Pucciniano di Torre del Lago, dove il cartellone lirico si alterna a un calendario di spettacoli di musica leggera e rock.
«La possibilità ci sarebbe - afferma Manuel - perché gli appuntamenti con gli ospiti del Summer non coprono i due mesi di permanenza del palco in piazza Napoleone che potrebbe essere utilizzato con un calendario alternativo, dove rappresentare opere ed eseguire concerti di musica classica, esibizioni di bande e cori, di cui Lucca vanta una tradizione secolare».
Intanto, l’associazione per ricordare Beethoven nel 250mo anniversario della nascita, “Sui passi di Puccini” promuove due importanti appuntamenti che saranno trasmessi in diretta sulla sua pagina facebook.
Il primo è per le 18 di domani con la pianista e direttrice d’orchestra Gianna Fratta che racconterà ‘Storie diverse di anticonformismo, a oltre due secoli di distanza”. Il secondo appuntamento è fissato per le 21.15 di mercoledì 16 dicembre con una conversazione dei pianisti Giovanni Passalia e Claudio Cantini. —
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