Il presidio
Sei bus in più e corse aggiuntive di Trenitalia: il piano per le scuole
Giovedì 10 dicembre la riunione del comitato territoriale: già presentato in Regione il progetto per i tutor alle fermate
LUCCA. C’è il “vecchio” problema del transito dei bus nel piazzale dell’Agrario di Mutigliano. Poi la necessità di intervenire sugli assembramenti davanti all’istituto Fermi, la scuola superiore con il maggior numero di studenti in città: oltre 1.500. E ancora il bisogno degli studenti dell’Isi Garfagnana di utilizzare sia il treno che l’autobus per arrivare a scuola. A queste si aggiungono le criticità note delle linee a più alta concentrazione come la Pescia-Lucca dove sarà necessario prevedere corse bis ed eventualmente anche ter.
Di tutti questi problemi e delle possibili soluzioni si è parlato durante l’incontro del comitato provinciale del trasporto pubblico al quale hanno preso parte rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Provveditorato, di Ctt Nord, Vaibus e Trenitalia, il prefetto Francesco Esposito e i dirigenti scolastici. Una riunione per fare il punto con chi le dinamche del territorio le conosce, a meno di un mese dalla riapertura delle scuole superiori - in presenza al 75% - a partire dal 7 gennaio. Di sicuro si sa che la Provincia di Lucca è intenzionata a prevedere i tutor alle fermate degli autobus: il loro compito principale sarà quello di “smistare” i ragazzi suggerendo loro di non concentrarsi tutti sul primo mezzo che arriva ma di aspettare la corsa successiva in modo che a bordo non si rispetti il 50% di capienza massima. E poi serviranno degli autobus in più che si andranno ad aggiungere ai 29 già presi a noleggio (con conducente) da Ctt Nord a settembre.
«È stato ribadito l’impegno per ripartire il 7 gennaio - spiega il consigliere provinciale con delega al Trasporto pubblico, Andrea Bonfanti - con i parametri stabiliti dal Dpcm: quindi il 50% di capienza massima sui bus e il 75% di studenti in presenza. Entro la prossima settimana dovremo definire di quanti mezzi in più abbiamo bisogno. Ipotizziamo possano esserne sufficienti sei in aggiunta ai 29 che erano già stati presi a noleggio a settembre. Per i tutor-facilitatori abbiamo già fatto un progetto che è stato presentato in Regione e come Provincia avevamo già previsto queste figure a settembre. Anche Trenitalia ha garantito che se sarà necessario affiancherà alla corsa del treno anche un bus ma in generale i treni sono già abbastanza capienti visto che vengono utilizzati i Vivalto».
Soddisfatta dell’incontro anche Donatella Buonriposi, provveditore della provincia di Lucca. «È andata molto bene - dice - abbiamo analizzato le criticità zona per zona. Lunedì il prefetto farà un altro incontro con i sindaci. Dobbiamo capire dove sia meglio impiegare i bus aggiuntivi e i tutor. Sul problema di Mutigliano ad esempio, dove un bus aveva investito uno studente, ci sarà un incontro specifico perché la strada è stretta, il piazzale pure, ed è difficile aumentare i mezzi. Poi per gli assembramenti davanti al Fermi secondo me sono necessari due vigili urbani che facciano scorrere velocemente le macchine dei genitori che stazionano nel parcheggio. In più nella zona di Borgo a Mozzano è necessario un potenziamento». —
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