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spazi riorganizzati  

Al Pronto soccorso arriva il tunnel per i Covid

Al Pronto soccorso arriva il tunnel per i Covid

Serve a portare i positivi all’area del San Luca loro destinata, separandoli già all’esterno dai pazienti che non hanno il virus

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LUCCA. Un tunnel per i pazienti Covid. È quello che è comparso in questi giorni all’esterno del Pronto soccorso dell’ospedale San Luca di Lucca. Come aveva annunciato qualche settimana fa la dottoressa Fabiana Frosini la struttura è stata montata per consentire ai pazienti contagiati dal virus di affluire direttamente al reparto Covid.

Il cosiddetto "percorso sporco" serve ad evitare rischi di contagio per i pazienti che si rivolgono al Pronto soccorso per altri problemi di salute. Il tunnel va a completare al riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, avviata con l’installazione di due igloo ventilati, riscaldati e dotati di servizi igienici. Si trovano nel piazzale di accesso al Pronto soccorso del San Luca e hanno sostituito il pre triage sotto la tenda in stile militare allestita nella prima fase della pandemia. «Il tunnel arriverà fino alla porta del reparto - sottolineava in un’intervista al Tirreno la dottoressa Frosini – in modo da separare il paziente Covid dal sospetto Covid. Il paziente Covid potrà così entrare direttamente nel "percorso sporco" e accedere al reparto nell’area Covid dell’ospedale».

Le trasformazioni del San Luca, però, non sono finite e non sono soltanto legate alla durata dell’emergenza Covid: devono ancora arrivare i moduli prefabbricati per ospitare pre-triage Covid e sala d’aspetto. Per mettere in atto questo progetto però c’è bisogno di espletare una gara e i tempi sono più lunghi. I moduli saranno collocati nello spazio dietro agli igloo e saranno un allestimento permanente. Per vederli, però, bisognerà aspettare la conclusione delle procedure di selezione. —

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