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Addio all'operatrice sociosanitaria Ginetta Giannini: aveva 59 anni
Bagni di Lucca, la donna è stata uccisa da una malattia fulminante martedì all'ospedale San Luca
BAGNI DI LUCCA. Non ce l’ha fatta Ginetta Giannini, 59 anni, a vincere contro la breve ma fulminante malattia che l’aveva aggredita poco più di un mese fa. Il decesso è avvenuto martedì 8 all’ospedale San Luca di Lucca.
Operatrice sociosanitaria, Ginetta era molto conosciuta e benvoluta a Bagni di Lucca e nei molti luoghi della Valle dove aveva prestato il suo lavoro per assistere tanta gente. Conosciuta è anche la sua famiglia, in particolare Il padre Gianfranco, scomparso, che dopo aver fatto l’idraulico aveva gestito per molti anni il bar che si trovava nella stazione di Fornoli, nel periodo tra gli anni Sessanta e Ottanta. Ginetta aveva abitato a Fornoli fino a poco tempo fa, ma da qualche tempo abitava alla Villa, in località Il Moro, sopra Corsena. Aveva l’abilitazione di operatrice socio sanitaria e aveva prestato servizio anche alla casa di riposo di Corsagna.
Non era sposata. Viveva da sola con la sua amatissima gatta, ma aveva una vita intensa e molto attiva. Era contornata da tantissimi amici, tutti rimasti sgomenti alla notizia della sua scomparsa avvenuta pochissimo dopo la scoperta della malattia. L’operatrice sanitaria lascia due fratelli più piccoli, Tullio e Cristiano.
Tanta gente attende ora di conoscere la data e il luogo del funerale, per poter dare l’ultimo saluto a Ginetta. Tra i tanti conoscenti la ricorda in particolare Pia Marri, di Fornoli, una delle sue amiche più strette: «Non mi sembra possibile che Ginetta di abbia lasciato così all’improvviso. Penso alle nostre lunghe chiacchierate, agli aperitivi e alle cene di gruppo dove si rideva spensierati. Sono incredula e affranta». —
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