Il Tirreno

Lucca

IN TRIBUNALE 

Maltrattamento di due cani, assolto nomade ai domiciliari

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Si trovava in regime degli arresti domiciliari nel campo nomadi di via delle Tagliate quando due cani di sua proprietà, dotati di microchip, si allontanarono dall’accampamento arrivando sino alla sede stradale.

Alcuni automobilisti li avvistarono e avvertirono la polizia municipale che a sua volta fece intervenire gli addetti del canile di Pontetetto per recuperare gli animali. L’episodio si verificò nel 2018 e gli inquirenti denunciarono Cristian Piani, il nomade proprietario dei cani, per abbandono di animali. Piani, difeso dall’avvocato Pierpaolo Santini, ha affermato in aula che lui non poteva recuperare i suoi cani perché si trovava ai domiciliari mentre la testimonianza della responsabile del canile è stata decisiva visto che gli animali recuperati si trovavano in buone condizioni e non erano denutriti. Così il giudice ha assolto l’imputato per non aver commesso il fatto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web