Il Tirreno

Lucca

il dibattito 

Mallegni: la Manifattura deve rimanere in mano pubblica

Mallegni: la Manifattura deve rimanere in mano pubblica

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

«La Manifattura deve restare di proprietà pubblica»: queste le parole del senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, che torna ad esprimersi sulla vicenda della rigenerazione dell’ex opificio.

«A nessuno piace vedere la Manifattura degradata e nessuno vuole sminuire la Fondazione Cassa di Risparmio e tutti gli importanti interventi donati a Lucca, ma per la rigenerazione della Manifattura serve un progetto diverso, più inclusivo e rispettoso»: così si schiera Mallegni sul project financing, proposto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e la milanese SGR Coima.

«Il secondo progetto proposto all’Amministrazione comunale è sostanzialmente uguale al primo, se non per qualche piccola modifica, e tende comunque a dare nelle mani di un privato, in questo caso Coima, un bene che è e deve restare della città. Una volta approvato questo project –che è bene ricordare riguarda solo i parcheggi – il partner esterno potrà sostanzialmente farne quello che vuole dell’immobile e condizionerà inevitabilmente le scelte per la mobilità per i prossimi 40 anni» continua il senatore.

«È arrivato il momento che la Fondazione Cassa di Risparmio prenda davvero in considerazione delle alternative nel rispetto di Lucca e dei cittadini che la abitano. Non è vero che la trattativa con Coima è l’unica via perseguibile, basterebbe non eliminare a priori qualsiasi proposta in merito, come quella della lista civica SiAmoLucca che ha nei giorni scorsi stilato un progetto, condivisibile o meno, ma sicuramente in linea con i reali bisogni della città. La Fondazione dovrebbe semplicemente agire in modo diretto sull’immobile, sulla base di un accordo economico per farla rientrare nell’investimento, come ha del resto fatto in passato». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web