Il presidio
Frane, alberi caduti e case evacuate: il bilancio dei danni del maltempo
Serchio in piena a Borgo a Mozzano, disagi in Garfagnana: pioggia e vento fanno ancora paura
LUCCA.Pioggia forte e vento hanno messo a dura prova il territorio e il servizio provinciale di Protezione civile, attivo fin da venerdì sera, ha reagito in maniera adeguata. Da venerdì 4 fino a domenica 6 dicembre, le precipitazioni hanno raggiunto cumulati superiori a 150 millimetri su gran parte del territorio montano della provincia e molti pluviometri hanno superato anche i 200 millimetri di cumulata. Inoltre le precipitazioni sono state accompagnate da forti venti provenienti da sud (per lo più Scirocco), che hanno avuto particolare intensità soprattutto sulla costa e sui rilievi, dove si sono registrate raffiche fino ai 100 chilometri orari.
Il periodo più critico è iniziato nello centrali della giornata di sabato, quando la perturbazione – proveniente dalla zona sud della regione – ha determinato piogge anche a carattere temporalesco.
Il fiume Serchio ha raggiunto a Borgo a Mozzano la portata di 450 mc/sec verso le 15 di sabato e questo ha determinato immediatamente l’attivazione del servizio di piena del Genio Civile Toscana Nord.
Nel corso della giornata, il livello del fiume è andato progressivamente aumentando e questo ha determinato un’onda di piena, il cui picco si è verificato a Borgo a Mozzano attorno alle 20, raggiungendo i 930 mc/sec.
Il protrarsi delle piogge, inoltre, ha fatto sì che la piena del Serchio abbia avuto un cosiddetto “picco allungato” sempre all’altezza di Borgo a Mozzano, dove il livello ha iniziato ad abbassarsi significativamente solo dopo la mezzanotte di sabato.
A Lucca (Monte San Quirico), il picco di piena si è verificato attorno alle 21.30 e il livello ha iniziato ad abbassarsi in maniera sostanziale dopo l’una di notte. Sempre presidiati, durante tutta l’emergenza le cateratte sugli affluenti, che, comunque, non hanno fatto rilevare problemi connesse al transito dell’onda di piena.
Dalla nottata tra sabato e domenica, la perturbazione è andata attenuandosi sempre più e questo ha permesso di risolvere le situazioni più semplici. Nella parte centrale di sabato si sono verificati numerosi allagamenti: i più diffusi sono stati a Massarosa, Lucca, Viareggio e Camaiore. In questi comuni, le amministrazioni comunali, il Genio civile, i Vigili del Fuoco, il Consorzio di bonifica, il volontariato di Protezione civile e la Provincia sono stati molto impegnati. Queste situazioni, comunque, si sono risolte nel corso della serata, anche grazie all’attenuarsi delle piogge e il conseguente abbassamento dei livelli idrici del reticolo idraulico che ha consentito il deflusso delle acque di allagamento.
Restano, comunque, ancora aperte alcune situazioni critiche. In particolare, sulla SP71 “San Pellegrino in Alpe”, nel comune di Pieve Fosciana, dove al km 1+300 si è verificata una frana della scarpata lato valle che lambisce la carreggiata. Il materiale franoso è arrivato al tratto sottostante alla stessa viabilità provinciale. La Provincia, pertanto, è intervenuta per la sua rimozione e una valutazione del versante di valle e, per permettere questi lavori, la strada è aperta a senso unico alternato.
A Castelnuovo di Garfagnana, nell’abitato in località “Ai Cerri” si è innescata una frana sul versante nei pressi di un nucleo di abitazioni: il Comune ha disposto l’evacuazione a scopo precauzionale di 7 famiglie.
Per quanto concerne il comune di Lucca, sono cadute diverse alberature in località “Al Mulino” nella frazione di Chiatri. Oltre agli alberi, sulla carreggiata si è verificata anche una colata di fango e detriti da un impluvio che ha depositato circa 50 cm di materiale su un tratto della strada. Questo ha comportato l’isolamento di fatto di alcune abitazioni con 15 persone residenti. Il Comune ha già effettuato l’intervento sulle alberature e sta provvedendo alla ripulitura della strada, in modo da risolvere il problema dell’isolamento in giornata.
A Bagni di Lucca, nell’abitato di Montefegatesi, un’abitazione privata è stata evacuata per il crollo di un muro di contenimento di un’abitazione adiacente ed è stata trovata una sistemazione alternativa per il nucleo familiare evacuato. Inoltre, in tutta la Garfagnana e Media Valle del Serchio si sono registrate numerose frane sulle quali si sta tuttora intervenendo. —
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