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Nidi gratuiti per gli ultimi due mesi del 2020
L’assessora Vietina: «In novembre e dicembre si sono registrate molte assenze per influenza e positività al Covid»
LUCCA. Cancellazione delle rette per i nidi e gli spazi gioco nei mesi di novembre e dicembre: è questa la decisione presa dall’amministrazione comunale lucchese per sostenere le famiglie e il servizio educativo locale.
La manovra, deliberata dalla giunta, solleva dunque le famiglie dal pagamento delle rette per quei due mesi, sia per quanto riguarda i nidi e gli spazi gioco comunali, sia per quanto riguarda i posti convenzionati nelle due strutture accreditate (Scirocco e Il sole e la luna).
Una misura che riguarda le famiglie di tutti gli oltre 420 bambini che usufruiscono di questo importante servizio, per la quale è stato messo a disposizione un plafond da oltre 110 mila euro a totale copertura dell’intervento.
«La decisione – commenta l’assessora alle politiche formative, Ilaria Vietina – va nella direzione di un doppio sostegno. Da un lato vogliamo alleggerire il carico che grava sulle spalle delle famiglie, in un periodo tutt’altro che semplice. Sappiamo che nei mesi di novembre e dicembre si sono registrati il maggior numero di assenze: per casi di positività al Covid-19 accertata, per quarantene preventive, per semplici malanni stagionali. Inevitabilmente, dunque, i genitori e i bambini hanno potuto usufruire del servizio in maniera ridotta e ci sembra giusto non far pagare la retta di un servizio non goduto o non goduto a pieno».
«Dall’altro lato - prosegue l’assessora Vietina - desideriamo schierarci al fianco degli operatori, degli educatori e delle strutture che accolgono i bambini: vogliamo garantirne la continuità delle attività e pensiamo che una manovra del genere vada nella direzione di sostenere il sistema educazione-istruzione del nostro territorio. Al centro c’è sempre l’educazione e ci sono sempre loro, le bambine e i bambini, il nostro futuro: investire su di loro significa dare una prospettiva di lungo termine alla nostra azione e anche alle politiche educative e sociali del nostro comunale. Abbiamo bisogno di visione, di guardare al futuro e non solo eternamente al presente».
Questo nuovo strumento di sostegno alle famiglie si inserisce nella più ampia manovra destinata all’educazione varata a maggio scorso e che ha smosso fondi per oltre un milione di euro.
Gli investimenti hanno riguardato l’acquisto e la predisposizione di allestimenti per la scuola e la didattica all’aperto negli istituti comprensivi e nei nidi, il sostegno al sistema educazione-istruzione, tra nidi comunali e nidi accreditati, per l’adeguamento delle strutture, il rafforzamento dei servizi e la possibilità di contare su maggior personale.
Inoltre, altre risorse, sono state destinate dall’amminsitrazione comunale alle attività estive, sia per le associazioni che hanno organizzato i centri sia per le famiglie, che, in molti casi, hanno potuto contare su significative riduzioni per la retta.
Il Comune di Lucca, inoltre, ha stabilito la gratuità per il mese di febbraio 2020 dei nidi e degli scuolabus: le famiglie, quindi, pur avendo usufruito del servizio, hanno beneficiato di questa misura, pensata come forma di ristoro per l’anno particolarmente difficile. —
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