Il presidio
Due tablet per comunicare dalla corsia con i familiari
lucca
Due tablet per per consentire ai pazienti della struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell'ospedale di Barga, sia Covid che no Covid, di restare collegati con il mondo esterno e scambiare videomessaggi coi familiari.
Sono stati donati dal Lions Club Garfagnana e consegnati ieri davanti all’ingresso principale dell’ospedale San Francesco, alla presenza anche del sindaco di Barga Caterina Campani e la referente della direzione sanitaria per il presidio della Valle del Serchio Romana Lombardi.
I due dispositivi, che saranno utili in questo periodo prima delle feste, quando gli affetti di casa mancano ancora più, sono stati consegnati da esponenti Lions, guidati dal presidente Quirino Fulceri, al direttore della Riabilitazione Ivano Maci, accompagnato da fisioterapisti e infermieri. «Abbiamo parlato molto in reparto – ha detto il dottor Maci – dell’importanza di far comunicare i nostri pazienti, soprattutto anziani e con problemi seri, con i parenti. Spesso questi degenti non hanno con sé neppure uno smartphone». «Per noi è una piccola grande cosa – ha aggiunto la fisioterapista Carla Riani -. A livello umano l’iniziativa ha un’indubbia valenza perché permetterà di dare ai pazienti il calore e l’affetto di chi vuole loro bene». Fulceri a nome dei Lions Garfagnana ha sottolineato il piacere di svolgere servizi per chi soffre e ha annunciato a breve un’altra iniziativa: la donazione di tre ecografi alle Usca (le Unità speciali di continuità assistenziale) per fare esami diagnostici al domicilio dei pazienti Covid.
Al San Francesco sono stati attivati 10 posti letto per le cure intermedie riabilitative di cui si occupano i fisiatri e 10 posti letto Covid di degenza ordinaria non intensiva in carico a Medicina. Le due aree sono quasi al completo con 15 pazienti: 8 nelle cure intermedie riabilitative e 7 nel reparto Covid ordinario. —
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