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Acque termali alle piscine di Villa Ada: c’è il via libera

Emanuela Ambrogi
Acque termali alle piscine di Villa Ada: c’è il via libera

La Soprintendenza dà il suo assenso al progetto elaborato dal Comune  e col recupero di un antico acquedotto arriverà anche in piazza Jean Varraud

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Bagni di lucca

Via libera della Soprintendenza al progetto del Comune per portare acqua termale alle piscine di Villa Ada e, con il recupero di un antico acquedotto, almeno fino a piazza del Circolo dei Forestieri alla Villa. L’atteso ok è arrivato da pochi giorni, proprio mentre sono ripartiti i lavori del terzo lotto per il rifacimento delle vasche coperte, che saranno pronte entro primavera (in corso sono i lavori di montaggio dei due teloni e subito dopo riprenderanno le opere di pavimentazione e rifiniture all’interno).

«Quando saranno terminati i lavori di copertura con i teli e successivamente quelli delle vasche potremo dire di avere l’intero complesso natatorio rimesso a nuovo – dice l’assessore Carlo Giambastiani – aldilà dell’aspetto esteriore di queste piscine, che sono un vero fiore all’occhiello, quello che conta sono sicurezza e igiene dell’impianto. Tutta la parte che riguarda i filtri è stata rifatta completamente, sia per le vasche all’aperto che le ultime in fase di copertura».

Per le vasche scoperte, che danno sulla località Terra Rossa, ci sono due ditte che lavorano: la Isa di Caserta segue i lavori delle piscine, in una delle quali sarà possibile portare anche l’acqua termale che sarà utilizzata pure per la riabilitazione; la ditta Cis 2000 di Milano si occupa invece della installazione dei due teli nuovi, uno interno e uno esterno.

«Intanto il nullaosta della Sovrintendenza – aggiunge Giambastiani – ci consente di partire con il collegamento per far arrivare l’acqua termale del soprastante stabilimento di Bagni alla Villa. L’acquedotto proseguirà poi fino al capoluogo, partendo dalla presa che si trova sopra villa Webb. Passando in una conduttura interrata, vicino alle piscine, toccherà l’ex albergo Svizzero in via di ristrutturazione, il parco pubblico sopra il vecchio “hiavicone” e arriverà nella piazza Jean Varraud davanti al Circolo dei Forestieri. Il direttore dei lavori che ha eseguito il progetto è l’ingegnere Fabrizio Ristori. Purtroppo l’iter burocratico ha rallentato molto i tempi di realizzazione delle opere, ma ora speriamo di recuperare».

Grazie al finanziamento di 245mila euro arrivato nelle casse del Comune e alla variazione nel bilancio per la quota parte del Comune di 50mila euro, sarà inoltre possibile fare ulteriori migliorie negli spogliatoi delle vasche coperte per ottenere un maggiore risparmio energetico. «Saranno fatti lavori nel tunnel a vetri che arriva fino al muretto sotto il bar, possiamo dire che le nostre piscine nel 2021 saranno un vero gioiello» conclude l’assessore. A seguire i cantieri sarà l’ufficio tecnico del Comune che ha un nuovo responsabile all’area tecnica: dal primo dicembre è l’ingegnere Alessandro Meschi, che ha preso il posto dell’ingegnere Francesca Biagioni che è passata al comune di Gallicano. —



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