Da domani attive due nuove aree Covid al San Francesco: ecco come funzioneranno
Barga, dieci letti per le cure intermedie, dieci per la degenza ordinaria non intensiva. Quaranta letti nelle due zone no Covid
LUCCA. Sarà attiva da domani, 24 novembre, la nuova divisione Covid all’ospedale San Francesco di Barga.Lo conferma l’Asl Toscana Nord Ovest, che spiega anche, per la prima volta, come le due aree della divisione saranno organizzate; dall’altra invece, anche alla luce delle polemiche animate che hanno preceduto l’attivazione, vuole puntualizzare che si tratterà «di percorsi sicuri e personale impiegato in maniera appropriata».
Ecco dettaglio come è stata organizzata la struttura Covid al San Francesco. Ci saranno, come detto, due aree Covid con dieci posti letto di cure intermedie (area cosiddetta low care) e dieci posti letto di degenza ordinaria non intensiva, che verranno attivate in maniera temporanea negli spazi del reparto di Riabilitazione di Barga.
Inoltre, sottolinea sempre l’Asl Toscana Nord Ovest, «a seguito anche del recente intervento di un’organizzazione sindacale, si precisa che i dieci letti di degenza ordinaria saranno in carico ai medici della struttura di Medicina, che hanno tutte le competenze del caso, mentre soltanto i dieci letti di cure intermedie saranno gestiti dai fisiatri, che comunque hanno spesso a che fare con pazienti ad elevata comorbidità e che lavorano costantemente in squadra con geriatri ed internisti».
«La contiguità tra le due aree - prosegue l’illustrazione dell’azienda sanitaria - consentirà inoltre di richiedere, in caso di necessità, eventuali consulenze internistiche per la low care, ad ulteriore garanzia di quei pazienti che, seppur in condizioni di stabilità e di miglioramento, necessitano ancora di cure prima di poter essere dimessi e ritornare al proprio domicilio. La professionalità dei fisiatri e di tutto il personale della riabilitazione, tra cui terapisti, logopedisti, infermieri e Oss formati in questo specifico ambito, rappresenterà tra l’altro - tiene a precisare ulteriormente l’Asl - un importante valore aggiunto perché i dieci posti letto di cure intermedie potranno essere utilizzati preferibilmente, nel contesto della rete ospedaliera aziendale, per i casi con maggiori necessità riabilitative, con indiscutibili vantaggi per l’utenza».
In conseguenza di questa riorganizzazione, come già evidenziato nei giorni scorsi, l'area medica no Covid dell’ospedale San Francesco verrà inoltre suddivisa in due aree, entrambe destinate ai pazienti negativi: dieci posti letto per la riabilitazione e trenta posti letto di area medica.
L’Asl vuole tranquillizzare la cittadinanza sul fatto che «l’attivazione dei nuovi letti verrà attuata garantendo la piena sicurezza dei percorsi e il corretto impiego del personale, che la direzione ringrazia per la consueta disponibilità e collaborazione». —
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