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Lucca

l’appello 

Un parco abbandonato al vandalismo tra rifiuti, bottiglie rotte e imbrattamenti

Nicola Nucci
Un parco abbandonato al vandalismo tra rifiuti, bottiglie rotte e imbrattamenti

L’ex consigliere Paradisi  chiede interventi e maggior sorveglianza sull’area verde  nel centro di Capannori

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CAPANNORI

Degrado e bivacchi molesti al parco pubblico di Capannori. Una situazione che i residenti ritengono non più accettabile, tra sporcizia, bottiglie rotte, panchine e arredi imbrattati e un’incuria sempre più inarrestabile, che hanno reso a rischio e poco frequentata la più grande e importante area verde del centro del paese.

Che cosa fa il Comune per porre fine al degrado del parco? L’interrogativo arriva da Alberto Paradisi, che è anche ex consigliere comunale: «Quello che i residenti chiedono è di poter fruire del parco in tranquillità, dato che è uno dei pochi attrezzato con una area giochi per bambini molto piccoli. Molte persone lamentando sporcizia di vario tipo e bottiglie rotte, che sono particolarmente pericolose, perché nascoste tra le foglie. Sono ben visibili i bivacchi fatti da incivili che rendono inutilizzabili molte panchine. Il parco pubblico a Capannori versa in una situazione di degrado ormai da troppo tempo». Il tutto nonostante la presenza di un sistema di videosorveglianza.

«Ormai la situazione è fuori controllo e a questo punto i residenti si chiedono se le telecamere funzionano – continua Paradisi – visto che dalle immagini si potrebbe risalire ai responsabili che hanno preso il parco per una discarica. È più che mai necessario intervenire e che l’area sia controllata anche dalla polizia municipale. Da tempo i cittadini attendono una riqualificazione dopo una fase di pulizia e sistemazione che ha lasciato spazio all’abbandono e ai vandalismi. Il parco deve tornare a essere uno spazio usufruibile da tutte le persone di qualsiasi età e in qualsiasi ora del giorno».

Paradisi suggerisce di mettere cartelli e avvisi indicando le regole di comportamento all’ingresso del parco, «come avviene in molti parchi in Italia per evitare discussioni inutili tra i frequentatori e chiarire quello che si può fare all’interno dell’area». Nel mirino anche la manutenzione del laghetto infestato da piante secche e cattivi odori e il rifacimento dell’anfiteatro vandalizzato qualche anno fa. E intanto non si sa nulla del progetto di riqualificazione in cantiere da parte del Comune. —



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