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Lucca

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Pagano 600 euro a testa per gli insulti all’Arma

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Non scherzare con i fanti. E soprattutto evita di insultarli con e senza un motivo reale come hanno fatto quattro giovani di Camporgiano che, all’epoca dei fatti, avevano un’età compresa tra i 27 e i 22 anni. Accadeva nel 2018 quando, al passaggio di una macchina dei carabinieri, quattro ragazzi hanno iniziato a offendere l’onore e il prestigio della Benemerita e anche quello dei militari che si trovavano a bordo dell’auto di servizio. Un comportamento riprovevole e decisamente fuori luogo dei perdigiorno che non hanno riflettuto minimamente sulle conseguenze dei loro gesti. Tanto è vero che la pattuglia si è fermata e i carabinieri hanno preso le loro generalità. I ragazzi pensavano che la cosa finisse lì. Invece si sono visti recapitare a casa un avviso di conclusione delle indagini con il rinvio a giudizio per offesa a pubblico ufficiale (articolo 341 bis) che prevede la reclusione da 6 mesi a tre anni. E due anni dopo puntuale ecco il processo. Mentre uno di loro ha definito davanti al gup, gli altri sono finiti di fronte al giudice monocratico Michela Boi. Consigliati dai loro legali hanno chiesto scusa e risarcito l’Arma con 600 euro e ciascuno dei militari insultati con la somma di 350 euro cadauno. Anche il quarto ragazzo ha optato per l’oblazione e risarcirà le parti nella prossima udienza. —

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