Italia
Morto un 82enne di Lucca In provincia 108 nuovi casi
La vittima è Virgilio Settimo Michi, residente all’Arancio: soffriva di altre patologie Sale ancora il numero dei ricoverati al San Luca: 80 di cui 12 in terapia intensiva
Covid, c’è un nuovo decesso. Si tratta del signor Virgilio Settimo Michi, 82 anni, residente a Lucca, in zona Arancio. È il caso di dire che si tratta di un decesso con Covid e non per Covid dato che il signor Michi, nato a Pescia nel 1938 e trasferitosi a Lucca nel ’54, soffriva anche di altre patologie. Lascia il figlio Pio. Per il resto il bollettino di giornata segnala 108 casi in provincia di Lucca ma senza fornire la distribuzione Comune per Comune. Ci sono però altre informazioni interessanti. Dal 26 ottobre al 2 novembre si sono registrati 5.050 nuovi casi positivi.
Nella settimana dal 26 ottobre al 1° novembre nell’area vasta dell’Asl Toscana nord ovest sono stati effettuati 24.313 tamponi (media giornaliera di 3.473). Nella settimana dal 19 al 25 ottobre erano stati processati 25.719 tamponi (media giornaliera di 3.674). Nella settimana dal 12 al 18 ottobre erano stati eseguiti 22.349 tamponi (media giornaliera di 3.193). Nella settimana dal 5 all’11 ottobre erano stati effettuati 19.265 tamponi (media giornaliera di 2.752). Nella settimana dal 28 settembre al 4 ottobre erano stati fatti 15.025 tamponi (media giornaliera 2.146).
Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest continua ad aumentare il numero dei guariti: adesso sono 5349 (+55 rispetto ad ieri) guarigioni complessive, tra virali (i cosiddetti “negativizzati”) e cliniche. Con il decesso de Virgilio Settimo Michi il numero delle vittime in provincia di Lucca sale a quota 161 (terza in Toscana dietro Firenze con 508 e Massa Carrara con 199). Si ribadisce che spetterà comunque all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.
Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 331, di cui 49 in Terapia intensiva. Il livello di occupazione nei posti letto è questione fondamentale, tant’è che la Regione sta pensando di utilizzare anche i piccoli ospedali come bolle per i pazienti Covid meno gravi (vedi pagine precedenti).
All’ospedale di Livorno 84 i ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 80 i ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 77 i ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 57 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 33 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.Le persone positive sul territorio aziendale al 2 novembre erano 9.813 contro le 6.272 del 26 ottobre (+3.541). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
