Ristorazione e turismo, «Intervento sui costi fissi»
l’opinione
Azzerando per decreto le entrate di moltissime imprese italiane, lo Stato ha il dovere di intervenire sui costi fissi. A dirlo è l’onorevole Riccardo Zucconi, capogruppo di Fratelli d’Italia- Atitività produttive, Turismo e Commercio. «Pandemia o no, un’azienda ha numerosi costi fissi: affitti, leasing, tasse, utenze - aggiunge Zucconi - uno Stato che obbliga a chiudere, riducendo o azzerando di fatto le entrate di quella azienda, ha necessariamente il dovere di intervenire in modo concreto con aiuti e sostegni economici importanti, non con piccoli contributi una tantum. Il governo invece ha sempre fatto di testa propria, senza ascoltare le opposizioni né tantomeno prendere in esame le nostre proposte.Continuano a convocarci all’ultimo minuto, quando ormai le decisioni cruciali sono state prese». Fratelli d’Italia chiede quindi un intervento economico e “liquido” massiccio a sostegno delle imprese «soprattutto quelle turistiche e della ristorazione e nel contempo investimenti cospicui per mettere in sicurezza ovviamente volontaria, le persone appartenenti a fasce con indice di letalità più alto (anziani, immunodepressi, ecc...) con una assistenza domiciliare che non è mai stata presa in considerazione. Avevamo proposto - aggiunge poi - la reintroduzione dei voucher per agevolare il reddito di tanti lavoratori - vista l'insufficienza del sostegno che hanno avuto- e rendere più duttile la possibilità di continuare a lavorare nelle aziende. Non è più il tempo degli annunci e delle passerelle in tv, è il tempo di decisioni mirate e competenti per non sperperare inutilmente altre risorse». —
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