Il Tirreno

Lucca

lavoro 

Contratto da rinnovare Scatta lo sciopero alla Lucart di Diecimo

2 MINUTI DI LETTURA





BORGO A MOZZANO

Sono scattati ieri gli scioperi alla Lucart di Diecimo per il rinnovo del contratto integrativo.

I lavoratori hanno incrociato le braccia per uno sciopero di otto ore, che ha portato al completo fermo produttivo delle tre macchine continue.

«Alto il morale come la volontà dei lavoratori di continuare con le azioni sindacali – si legge nella nota congiunta della Rsu interna della Lucart, della Slc Cgil di Lucca, della Fistel Cisl Toscana e della Ugl Chimici Lucca – per portare nuovamente al tavolo di trattativa l’azienda. I lavoratori hanno ben chiara la posta in gioco, i temi che li contrappongono all'azienda sono legati al miglioramento delle loro condizioni di lavoro a partire da quelle economiche, ma non solo. Un miglioramento degli ambienti di lavoro, il riconoscimento delle professionalità maturate dai lavoratori e a disposizione dell'azienda ma non riconosciute, un integrazione salariale per quei lavoratori coinvolti dalla Cassa Integrazione ordinaria per Covid e per le penalizzazioni economiche legate ai trasporti conseguenza dei nuovi orari imposti dall’azienda e infine un adeguamento del premio di risultato che riconosca ai lavoratori il contributo da loro dato in termini di miglioramento delle performance aziendali».

«Le iniziative sindacali, nuovi scioperi compresi – conclude la nota dei rappresentanti dei lavoratori – continueranno fino a quando l’azienda non rivedrà seriamente la posizione assunta e darà disponibilità alla riapertura del tavolo di trattativa (che, ricordiamo, si è interrotto per sua responsabilità) nella sede di Confindustria Lucca». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani