Stanziati 70mila euro per esenzioni e sconti sulla Tari ad Altopascio
ALTOPASCIO
Previste anche quest’anno nuove riduzioni o esenzioni totali sulla Tari (per un totale di oltre 70mila euro) per le famiglie con maggiori difficoltà economiche o nelle quali sia presente un componente con disabilità certificate.
Le persone interessate hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare il modulo, da consegnare, compilato, all’ufficio protocollo (aperto tutti i giorni). Il modulo si trova all’Urp, in piazza Vittorio Emanuele, oppure si può scaricare dal sito del Comune (www.comune.altopascio.lu.it/pa/tributi/tari/).
La misura negli anni ha consentito a molte persone di godere di un consistente sgravio o, addirittura, dell’esenzione totale nel pagamento della tassa sui rifiuti. Lo scorso anno furono 445 le famiglie che hanno beneficiato dell’iniziativa: di queste, 274 hanno ottenuto l’esenzione totale, mentre le restanti hanno potuto contare su riduzioni che, di media, superano i 150 euro di contributo.
«Il fatto di aver rivisto le soglie Isee, scelta che abbiamo operato dopo poco esserci insediati alla guida di Altopascio, ci ha permesso di allargare la platea dei beneficiari – dicono il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore Ilaria Sorini – abbiamo tenuto la stessa linea anche per i servizi a domanda individuale, come mensa, trasporto scolastico e asilo nido: in tutti questi casi le tariffe sono tra le più basse della provincia. Sono misure concrete che ci permettono di aiutare chi si trova in una situazione di maggiore difficoltà economica e di garantire a tutti pari diritti e condizioni, soprattutto nei confronti delle famiglie al cui interno ci sono persone disabili o non autosufficienti e dei nuclei con figli, spesso e volentieri alle prese con affitti alti, stipendi bassi e lavori precari».
È prevista la riduzione fino al 40% del tributo dovuto per quei soggetti che abbiamo un Isee non superiore a 8.265 euro e che siano in possesso, su tutto il territorio nazionale, dell’unico fabbricato adibito ad abitazione principale ed eventuali sue pertinenze; la riduzione arriva all’80%, per quei soggetti con Isee non superiore a 6.630 euro e che siano in possesso, su tutto il territorio nazionale, dell’unico fabbricato adibito ad abitazione principale ed eventuali sue pertinenze; riduzione del 50% poi per i nuclei familiari in cui sia presente un diversamente abile e con Isee superiore a 8.265 euro; esenzione dal tributo per i nuclei familiari in cui sia presente un diversamente abile e con Isee inferiore a 8.265 euro. —
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