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Comune in aiuto dei locali in vista delle nuove restrizioni
Vertice tra amministrazione e ristoratori: dopo il bando rilancio dei mesi scorsi partirà anche una campagna per promuovere le consegne a domicilio
CAPANNORI
Nuova iniziativa del Comune in sostegno delle attività commerciali duramente colpite dagli effetti della pandemia. L’amministrazione di Capannori infatti realizzerà una campagna per promuovere le consegne a domicilio di ristoranti e pizzerie del territorio. Si tratta di una delle prime misure a sostegno della ristorazione annunciata giovedì durante un incontro con il tavolo dei ristoratori, convocato dal Comune (dopo un passaggio con le associazioni di categoria) sulle nuove regole introdotte dal nuovo Dpcm sull’emergenza Covid.
Il nuovo decreto tabilisce che le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite fino alle 24 con consumazione al tavolo, mentre senza consumo al tavolo sono consentite fino alle 21. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Luca Menesini e l’assessore al commercio Serena Frediani, l’amministrazione ha dato la massima disponibilità a farsi interprete delle richieste di chiarimento sul nuovo Dpcm con governo e Regione, e ha confermato l’apertura fino a fine anno del “Bando rilancio” a sostegno di piccole attività, micro imprese e centri commerciali naturali del territorio, che mette a disposizione un fondo di 200 mila euro. Da parte loro i ristoratori si sono dichiarati pronti a rispettare appieno le nuove disposizioni e tutti i protocolli di sicurezza per garantire la tranquillità dei propri clienti.
«Abbiamo espresso ai ristoratori la massima disponibilità del nostro ente ad accompagnarli e sostenerli in questo percorso che si apre dopo il nuovo Dpcm, così come abbiamo fatto anche nelle fasi precedenti dell’emergenza – dice l’assessore Frediani – una prima iniziativa sarà la realizzazione di una campagna di promozione delle consegne a domicilio di pranzi e pizze e altri prodotti, ma siamo pronti a realizzarne altre sulla base delle esigenze che emergeranno. In questa nuova fase riteniamo importanti le risorse che abbiamo messo a disposizione delle piccole attività, micro imprese e centri commerciali con il Bando rilancio».
Il bando rilancio prevede due misure. Con la prima misura, finanziata con 175 mila euro, si destinano contributi per piccole attività, micro imprese, circoli privati autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande e soggetti associativi che esercitano attività commerciale, oltre che per le spese sostenute per adeguarsi alle misure di sicurezza (mascherine, dispositivi per protezione oculare, disinfettanti, sanificazioni) e per investimenti sull’innovazione, anche per le spese sostenute per attività di comunicazione, marketing e promozione. Il nuovo bando è rivolto a tutte le attività che dal primo marzo al 31 maggio hanno subito un calo di fatturato uguale o superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Per le attività di recente avvio il requisito di accesso al contributo è che la perdita media mensile sostenuta nello stesso periodo sia maggiore del 20% rispetto al fatturato medio mensile ottenuto dall’inizio dell’attività. I contributi sono previsti fino al 70%, per un massimo di 500 euro, delle spese sostenute.
La seconda misura di sostegno prevede un plafond di 25 mila euro destinato ai Centri Commerciali Naturali del territorio e alle aggregazioni di attività per la realizzazione di eventi di animazione delle frazioni e promozione e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. In questo caso i contributi, sempre fino al 70% delle spese sostenute, possono raggiungere un massimo di 5mila euro. Le spese per le quali si chiede il contributo possono già essere state sostenute o possono essere previste per attività da realizzarsi entro il 31 dicembre. —
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