Il Tirreno

Lucca

Covid, positivo un agente della polizia municipale

Covid, positivo un agente della polizia municipale

Intanto per ragioni di prudenza è stata rinviata la partita  del GhiviBorgo, per un tesserato (risultato poi negativo)  con un familiare contagiato

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CAPANNORI

Un secondo caso di positività al Covid tra gli agenti della municipale in Provincia. Venerdì era stato il sindaco di Capannori (il caso aveva interessato infatti una vigilessa della cittadina della Piana) a segnalare l’accaduto: «Si è verificato un caso di positività al Covid 19 nel corpo della nostra polizia municipale – aveva pubblicamente dichiarato Luca Menesini – la trasmissione è avvenuta all’interno dei contatti familiari. All’interno del comando, invece, sono 5 le persone in isolamento, ovvero coloro che hanno fatto i turni con lei. Uffici e mezzi sono stati prontamente sanificati». Ma, sempre venerdì (anche se in questo caso la notizia è emersa solo ieri), si era scoperto un caso di positività tra il personale della polizia municipale di Lucca. Secondo le indiscrezioni sarebbe stato lo stesso agente, un vigile assunto a tempo determinato, dopo essersi sottoposto autonomamente al controllo, a comunicarne l’esito al comando. Per quanto riguarda le contromisure a quel punto la palla è passata all’Asl, che da sabato ha avviato la ricostruzione dei contatti dell’agente (al momento in quarantena e in buone condizioni di salute). Resta da capire come evolverà la situazione e cosa comporterà per il comando lucchese.
PARTITA RINVIATA

Nessun caso di positività nello staff del GhiviBorgo, ma solo la richiesta – che la Lega di serie D ha accolto – di rinviare la partita per quello che alcuni potrebbero interpretare come un “eccesso di zelo”, ma che in realtà è un comportamento corretto onde evitare inutili e futuri pericoli. «Vogliamo rasserenare gli animi e tranquillizzare gli sportivi, la gente della Valle e le famiglie dei giocatori – si legge in una nota della società – non c’è nessun positivo al Covid 19 nella rosa, nello staff e neppure fra i dirigenti del GhiviBorgo. Venerdì abbiamo comunicato alla Lega di un possibile caso di contatto con un parente stretto di un nostro tesserato continuamente a contatto con i calciatori. E in attesa della risposta del tampone faringeo del nostro tesserato, che era stato in contatto con il familiare positivo, abbiamo fatto presente per prudenza e per tutelare al massimo la salute di tutti che sarebbe stato opportuno rinviare la partita, rimettendoci alle decisioni della Lega Nazionale Dilettanti. Sabato alle 12,30 è arrivata la comunicazione della Lega che ha deciso di rimandare la partita». Ma online – prendendo per buona la versione di altri siti (in questo caso quello del Mezzolara) – è apparsa la notizia falsa di un positivo nello staff del GhiviBorgo: « Siamo orgogliosi di avere scelto la strada dell’eccessiva prudenza – conclude la nota – e vogliamo informare che nel tardo pomeriggio odierno l’esito del tampone è risultato negativo e che quindi anche il presunto contatto familiare non ha trasmesso il virus al nostro tesserato. Vorremmo che i siti on line, prima di dare informazioni fuorvianti su aspetti sanitari e sociali, si informassero direttamente alla fonte per non generare ulteriore allarmismo». —

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