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Approvato il progetto della futura scuola media

Approvato il progetto della futura scuola media

L’obiettivo è scalare la classifica della Regione per accedere ai fondi “Bei”. Sarà un plesso su due piani da 450 alunni, con 15 aule e 6 laboratori

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ALTOPASCIO. Verso una nuova scuola media. La giunta di Altopascio ha approvato il progetto definitivo. Progetto che diventerà esecutivo a breve con l’obiettivo – non appena la Regione Toscana riaprirà le domande – di scalare la graduatoria regionale per ottenere il finanziamento dei fondi Bei dedicati all’edilizia scolastica (attualmente il Comune con la nuova scuola media è al 35° posto in Toscana). Una nuova scuola da oltre 5 milioni di euro, capace di accogliere 450 alunni in spazi nuovi, all’avanguardia, grandi, flessibili, accessibili al cento per cento e sostenibili dal punto di vista energetico e ambientale. Sorgerà in via Francesco D’Assisi, a due passi dal centro, di fronte al futuro palazzetto dello sport (per il quale l’amministrazione sta completando le procedure per passare poi alla gara per l’aggiudicazione dei lavori). A realizzare il progetto è lo studio Settanta7 di Torino, che per Altopascio ha curato la progettazione anche per la nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri.

«Una nuova scuola rappresenta un nuovo mattone per una società più coesa, più vicina ai giovani, più attenta allo sviluppo e alla crescita delle future generazioni – spiegano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore Daniel Toci – una nuova scuola è il futuro e nonostante quest’anno l’attenzione sia rivolta prevalentemente alla gestione dell’emergenza Covid, un’amministrazione pubblica, un sindaco deve sempre porsi come obiettivo il futuro, il tipo di società e di comunità, il tipo di paese che ha davanti agli occhi pensando da qui ai prossimi 5, 10, 15 anni».

La nuova scuola è pensata per accogliere cinque sezioni (contro le quattro di oggi) per un totale come detto di 450 alunni. Sono previste 15 aule didattiche e 6 laboratori disposti su due piani fuori terra. Rimangono esclusi dal conteggio 5 ulteriori laboratori, progettati e previsti come aree di polivalenza e integrazione alla didattica attraverso sistemi di organizzazione flessibile dello spazio. Obiettivo della progettazione è realizzare ambienti scolastici inclusivi, basati sul concetto di apprendimento globale. Questo proposito ha generato spazi caratterizzati dalla massima flessibilità. Il complesso si sviluppa con una pianta a croce. Al centro è posta “l’agorà”, un sistema distributivo verticale ad auditorium. Lungo il perimetro sono distribuite le aule e i laboratori, collegati tra loro da uno spazio connettivo funzionale alla distribuzione orizzontale e flessibile per la condivisione di una didattica inclusiva e dinamica. Valorizzando l’orientamento del fabbricato, gli affacci principali sono caratterizzati da grandi sistemi di facciata vetrata. L’edificio scolastico è organizzato su due livelli. Al piano terra sono situati i laboratori, la biblioteca, i servizi amministrativi ed un ciclo di aule; il piano primo è organizzato con le restanti aule per le attività normali e spazi dedicati alla polivalenza. Alla freddezza del cemento armato, si preferisce il calore del legno: l’edificio verrà infatti realizzato con strutture portanti in legno e fondazioni in cemento armato. —


 

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