Due defibrillatori per le volanti di polizia donati dalla Sinergest
LUCCA
Il termine sicurezza ha tante declinazioni, e chi già per compito istituzionale veglia su di noi, adesso ha uno strumento in più per mettere in pratica quel concetto.
Ieri, in questura, si è svolta la cerimonia di consegna di due defibrillatori, che saranno dati in dotazione alle volanti della polizia impegnate sul territorio, a Lucca e in Versilia. Defibrillatori portatili di ultima generazione, donati dall’azienda Sinergest. A consegnarli al questore Alessandra Faranda Cordella è stato l’amministratore delegato della Sinergest Marco Vannucchi. Un gesto importante, frutto di una collaborazione con il privato che merita di essere incentivata, come sottolineato dal questore. Questore che ha anche evidenziato l’importanza pratica di una simile dotazione, visto che spesso le volanti sono i primi mezzi a intervenire là dove si verifica un’emergenza. Emergenza che può essere anche di tipo sanitario e, in caso di un arresto cardiaco, pochi secondi di differenza possono davvero fare la differenza tra la vita e la morte. «Può essere questione di pochi istanti – ha sottolineato il questore – per questo, vista la nostra presenza sul territorio, è importante essere attrezzati e preparati».
E a proposito di preparazione, come evidenziato anche dalla dottoressa Allegra Cammi, dirigente dell’Ufficio sanitario provinciale della polizia di Stato, si interverrà anche sulla formazione del personale per l’uso del Dae, anche se, visto che gran parte dello stesso è già istruita sull’uso del defibrillatore (sono 191 i poliziotti in grado di usarlo), in molti casi occorrerà più semplicemente fare degli aggiornamenti. Per questo scopo è al lavoro da tempo, dal 2018, anche oltre i confini non solo provinciali, ma anche regionali , il gruppo costituito da tre formatori, composto oltre che dalla dottoressa Cammi dalle infermiere Michela Pagliai e Barbara Parente.
In un più che simbolico gesto l’Ad di Sinergest ha consegnato il defibrillatore direttamente nelle mani del dirigente delle volanti Fabio Scalise, il quale ha evidenziato il valore di quel dono per la comunità, e ribadito ulteriormente l’importanza di creare un circuito virtuoso, un rapporto con il privato, per sostenere chi opera per noi. Un rapporto reciproco, come evidenziato dallo stesso Vannucchi, il quale ha spiegato la genesi dei quel gesto, evoluzione considerata quasi naturale dopo che la sua azienda si era dotata di un Dae. E la reciprocità si manifesterà con la disponibilità della dottoressa Cammi a occuparsi della formazione per i dipendenti della Sinergest. —
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