Il presidio
Mense: i genitori chiedono rassicurazioni
CAPANNORI
Genitori in subbuglio per il servizio mensa. A preoccupare è il binomio tra l’attività di refettorio e le misure contro la pandemia. «Non sappiamo come si svolgerà il momento del pasto né della sanificazione dei tavoli, né delle modalità di somministrazione – dice Roberto Martinelli, uno dei genitori che hanno sollevato la questione – ma quello che più preoccupa è la mancanza dei menù, specialmente quello delle diete, e delle informazioni su come verrà svolto questo nuovo servizio, diverso in ogni scuola. Non ci è stata neanche fornita alcuna rassicurazione sugli operatori Cir, non sappiamo se siano in possesso di test sierologici come fu richiesto per le insegnanti».
Informazioni che, dicono i genitori, fino all’anno scorso potevano sembrare normali e scontate, ma che in questa situazione diventano di fondamentale importanza: «Solitamente ci arrivavano dalla commissione mensa, ma proprio quest’anno non è stata coinvolta, facendo aumentare le nostre preoccupazioni. Il servizio viene regolarmente pagato e non comprende solo un primo, secondo e contorno – dicono altri genitori – la vicinanza agli utenti è stata completamente dimenticata e proprio in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo. Vogliamo garanzie sulla sicurezza visto che a oggi brancoliamo nel buio. Ci aspettiamo che l’assessore Cecchetti provveda in tempi brevi a rimediare a questa mancanza». —
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