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Germano porta a Lucca la “sua” realtà virtuale: oggi ospite Marchioni

Germano porta a Lucca la “sua” realtà virtuale: oggi ospite Marchioni

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«La realtà virtuale ti costringe a fare i conti con te stesso. È uno spettacolo provocatorio che ci mette in discussione come pubblico». Così l’attore Elio Germano, ieri a Lucca per il Film festival, ha incontrato il pubblico al cinema Centrale dopo la “proiezione” con i visori in realtà virtuale dello spettacolo “Segnale d’allarme. La mia battaglia VR” in cui Germano è protagonista per la regia di Omar Rashid di Gold. «Per la prima volta il teatro si fa virtuale – ha detto Germano davanti a una platea composta anche da studenti - una volta indossato il visore e le cuffie, vi vedrete catapultati in quella sala e sarà come essere lì, senza bisogno di parole. È la più grande forma di svelamento per recuperare quella coscienza emotiva che si è persa coi ritmi del linguaggio contemporaneo. Siamo oggetti di manipolazione - ha aggiunto Germano - in modo continuo dai media e la coscienza critica deve essere sempre vigile e attiva». Al termine della giornata intera trascorsa al Lucca Film Festival, Germano ha presentato poi al cinema Astra, il film “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti (01 Distribution) nel quale interpreta il ruolo del pittore e scultore italiano Antonio Ligabue; un film premiato con l’Orso d’argento come miglior attore al Festival di Berlino.

E sempre ieri, l’attore americano Matt Dillon ha incontrato all’auditorium Vincenzo da Massa Carrara (Complesso di San Micheletto), alcuni studenti nell’ambito del progetto di formazione dedicato alle scuole al fine di offrire ai ragazzi una serie di strumenti per conoscere la storia del cinema italiano e internazionale.

Oggi invece, nella sesta giornata del festival, sarà ospite d’eccezione al cinema Centrale (ore 21.30) il regista e attore, Vinicio Marchioni - il “freddo” di Romanzo Criminale” - per presentare “Il Terremoto di Vanja: looking Cechov”. Il documentario parte dal capolavoro di Čechov per indagare l’immobilità italiana post-terremoto attraverso il suo sguardo tragicomico, mostrando al pubblico la straordinaria forza umana dello scrittore e riportando l’attenzione sulle persone che ancora oggi combattono contro i danni subiti da quei tragici eventi. Grazie al dialogo ideale tra Marchioni e Čechov, cui presta la voce Toni Servillo, il documentario prende per mano lo spettatore e lo conduce in un molteplice viaggio: all’interno del lavoro teatrale, nei luoghi del terremoto, nelle parole e nell’anima del grande scrittore russo, raggiungendo i luoghi più importanti della sua vita.

Altro evento di oggi l’omaggio a Federico Fellini alla Chiesa di San Francesco con il concerto, alle ore 20.30, dell’Orchestra della Scuola di Musica Sinfonia (che compie 25 anni dalla sua fondazione) sulle musiche del compositore Nino Rota, il più vicino collaboratore musicale del regista. Il concerto, curato dal pianista Massimo Salotti, prevede la partecipazione della Tuscan Chamber Orchestra di Etruria Musica, e rappresenterà un viaggio nei paesaggi sonori del cinema, con richiami alle melodie e ai colori della letteratura musicale del cinema d’autore più celebre. Susanna Rigacci, come precedentemente annunciato, non sarà presente. E sempre oggi, nell’ambito del programma dedicato alle scuole, alle ore 15, nell’auditorium Vincenzo da Massa Carrara (Complesso di San Micheletto) ci sarà l’incontro con Giampaolo Simi moderato da Giulio Marlia, Romano Guelfi e Cristina Puccinelli. Lo scrittore e sceneggiatore Simi introdurrà il corso riservato ai docenti delle scuole superiori. —

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