Il presidio
Decine di esposti in procura nei confronti di un giovane della zona
LUCCA
Proseguono gli accertamenti di procura e carabinieri su un giovane della zona, riconducibile ad una ad una società a responsabilità limitata, che prende in affitto diversi immobili della città e dell’immediata periferia e poi li subaffitta a terze persone (all’insaputa dei proprietari?) «costringendole» a lavorare per lui e spostandole come birilli da un appartamento ad un altro. Sono ormai decine le denunce presentate agli inquirenti e nel giro di qualche settimana l’ufficio del pubblico ministero dovrà prendere delle decisioni in merito.
Sulla vicenda interviene Marco Santi Guerrieri che, in relazione al caso di via dell’Angelo Custode 33 dell’aprile scorso, aveva presentato tre denunce ai carabinieri di Cortile degli Svizzeri: «Assenza di controllo sul territorio, sfruttamento, affitti al nero, società srl fantasma in capo ad ultraottantenni, subaffitti a prestanome, criminali senza scrupoli e prostituzione La è città in mano a delinquenti seriali conosciuti dagli addetti ai lavori oltre che alle forze dell'ordine che in assenza di denunce arginano il problema come possono. Le truffe intanto proseguono ai danni di inconsapevoli proprietari di immobili che in questo momento di crisi sono facile oggetto di raggiri ed affitti a prezzi stracciati. La donna di 65 anni, che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e la cui storia è stata giustamente pubblicata da Il Tirreno, è l'ennesima vittima di un sistema taciuto sommessamente e venuto a galla solo dopo le tre denunce che ho presentato, tramite i carabinieri, alla Procura. Denunciare i fatti alle autorità preposte senza paura e timore di ritorsioni non è un atto di coraggio ma di impegno civile utile alla collettività. Solo così si può tentare di abbattere queste piaghe cittadine mettendo le forze dell'ordine in condizioni di poter svolgere indagini mirate. Fortunatamente sono stati i Carabinieri di Cortile degli Svizzeri, gli stessi che conducano le indagini a seguito delle mie denunce sulla srl Validoro, ad intervenire. Le forze di maggioranza hanno voluto strumentalizzare politicamente un episodio di malaffare celando un problema che non derivava da me, privato cittadino, ma dalla totale mancanza di un efficiente controllo sul territorio da parte di chi governa la città». —
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