Il presidio
Covid in classe, altri 4 casi: 131 in quarantena
Il sindaco Menesini: «A Capannori positivo un bimbo di un anno e tre mesi». Parroco di Spianate, 40 tamponi
lucca
Ci sono altri casi di positività nelle scuole lucchesi e, di conseguenza, aumentano anche i numeri dei controlli e delle quarantene disposte dall’azienda sanitaria.
L’Asl ha confermato i contagi riscontrati nella giornata di domenica in una classe del liceo scientifico Vallisneri di Lucca e in una dell’Istituto tecnico Campedelli di Castelnuovo Garfagnana (vedi sotto le interviste ai due dirigenti).
Il bollettino ha poi aggiunto altri quattro casi, emersi ieri. Di questi tre sono concentrati nella Valle del Serchio, mentre uno è nella Piana.
Due positività (che Il Tirreno aveva anticipato ieri) sono all’interno dell’istituto comprensivo di Castelnuovo Garfagnana: si tratta di uno studente di una seconda della scuola media di Castelnuovo e di un piccolo della scuola dell’infanzia di Camporgiano. È poi risultato positivo, sempre nella valle del Serchio, uno studente della terza dell’Istituto alberghiero “F.lli Pieroni” di Barga. Infine ci si sposta nella Piana per un caso di positività riscontrato in una scuola elementare di Altopascio: si tratta di una bambina di otto anni.
Questi riscontri hanno portato a mettere in quarantena 131 persone, tra familiari, compagni di classe e personale scolastico, docente e non docente.
Complessivamente ieri sono stati nove i casi “ufficiali” segnalati dall’Asl in Lucchesi: 1 a Lucca, 2 ad Altopascio, 1 a Capannori, 1 a Coreglia Antelminelli e 4 a Barga.
Abbiamo scritto casi “ufficiali” perché - come spesso succede - dalle amministrazioni comunali arrivano segnalazioni che non coincidono con il bollettino di Regione e Asl e, anzi, anticipano contagi che poi vengono ufficializzati nei giorni successivi. In questo caso è il sindaco di Capannori Luca Menesini che parla di quattro casi nel suo comune: si tratta di un bambino di un anno e tre mesi, di un ragazzo di 28 anni, di un uomo di 54 anni e di una donna di 49 anni. «Sono tutti in isolamento a casa e contatti stretti di altre persone già risultate positive», dice il primo cittadino.
Ad Altopascio proseguono intanto le analisi al tappeto dopo che è venuta alla luce il caso del parroco di Spianate positivo dopo un fine settimana di cresime. Al momento - informa l’azienda sanitaria - sono circa 40 le quarantene disposte per i contatti stretti e per i quali sono stati effettuati i tamponi. Ancora non sono arrivati tutti i risultati ma, per il momento, non si segnalano altre positività. —
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