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i sindacati annunciano la protesta in piazza 

8.200 lavoratori senza entrate da maggio, l’artigianato lucchese è al collasso

Barbara Antoni
Un macchinario di un calzaturificio, Stephano Tesi (Cna) e Roberto Favilla (Confartigianato)
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Un macchinario di un calzaturificio, Stephano Tesi (Cna) e Roberto Favilla (Confartigianato)

I dipendenti di 2.150 piccole imprese attendono l’erogazione dei fondi stanziati dal Governo ma bloccati dalla burocrazia. Le categorie: «Finiti gli ammortizzatori ci saranno i licenziamenti»

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LUCCA. Ci sono 8.200 lavoratori di aziende artigiane (e altrettante famiglie) in provincia di Lucca (dati Cna) che non hanno entrate da maggio, perché i soldi del Fsba (Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato, la cassa integrazione degli artigiani) ci sono ma sono fermi, seppure la Corte dei Conti abbia dato il via libera per erogarli. E ci sono, in parallelo, 2.150 i...

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