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Protezione civile un questionario facile per migliorare i servizi
L’assessore Francesco Raspini si rivolge ai cittadini invitandoli a collaborare
il progetto
Capire quanto i cittadini conoscano il sistema di Protezione civile comunale, quali siano ritenuti i mezzi di informazione più diretti ed efficaci in caso di emergenza e ottenere una mappatura degli eventi storici calamitosi del comune di Lucca, costruita attraverso il punto di vista delle persone che li hanno vissuti in prima persona.
Si chiama “Conoscere per pianificare e informare” ed è il questionario studiato dalla Protezione civile - online da ieri e fino al 30 ottobre sul sito del Comune di Lucca- i cui risultati serviranno sia a migliorare ulteriormente l'attività diretta sul campo, sia a costituire un contributo importante per la revisione in atto del piano di Protezione civile comunale per gli eventi emergenziali.
Il questionario, sviluppato dai volontari anche sulla base della loro esperienza diretta, si compone di tre sezioni, per un totale di 22 domande. La prima sezione riguarda la percezione e conoscenza del rischio, con quesiti relativi ai rischi a cui ci si sente maggiormente esposti e ai fattori che influenzano maggiormente la fragilità del territorio.
La seconda sezione riguarda invece la mappatura storica degli eventi calamitosi: qui si chiede ai cittadini di individuare i fatti calamitosi vissuti personalmente e che si ricordano per intensità, per i danni subiti e per altre caratteristiche. Infine la terza parte prende in esame il sistema di Protezione Civile, con domande sulle modalità ritenute migliori per ricevere informazioni e su singoli temi di protezione civile che i cittadini potrebbero avere interesse ad approfondire.
«A otto anni dall'ultima revisione del Piano di protezione civile del Comune di Lucca - spiega l'assessore delegato, Francesco Raspini - il territorio è mutato e sono cambiati anche molti degli strumenti a disposizione per informare e intervenire in maniera tempestiva in caso di eventi calamitosi. Per questo diventa importante conoscere il punto di vista dei cittadini, perché, anche se il piano è uno strumento nelle mani degli addetti ai lavori e può dunque sembrare una questione che non ci riguarda, i suoi contenuti ricadono direttamente sulla vita delle persone che abitano il territorio, nel caso in cui si verifichino emergenze di vario tipo. Come anche il Covid-19 ci ha insegnato, più siamo preparati e meglio affrontiamo situazioni di urgenza. Per questo invito tutti i cittadini lucchesi a compilare il questionario». Il questionario sarà disponibile online su www.comune.lucca.it fino a fine ottobre. È anonimo e non è prevista alcuna raccolta di mail di coloro che lo compilano. I dati saranno trattati solo in forma aggregata. —
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