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L’evento del soprano Froli per il Centro Luna
Col ricavato di “Una donna... Il Tango” si acquisteranno zaini, astucci e quaderni da donare ai bimbi delle case rifugio
lucca
«A volte anche un semplice astuccio, un quaderno possono diventare il simbolo tangibile di un supporto, di una vicinanza, possono ridare fiducia», spiega Selvaggia Fiume, coordinatrice delle case rifugio gestite dal Centro Antiviolenza Luna di Lucca. Sono sei in tutto, più una casa famiglia per chi ha subito violenza domestica e con l’epoca del Covid si è aggiunta un’altra struttura per le emergenze. In tutto le case ospitano 15 donne, alcune in stato di gravidanza e 23 bambini. «Organizziamo a volte gite al mare, un’uscita per il gelato: ci sono bambini per i quali è la prima volta, perché non è mai capitato loro di andare a prendere un gelato fuori», spiega Fiume. Anche una piccola cosa, così, diventa un evento. Anche un astuccio, un quaderno, uno zaino poi...
L’associazione La Bohéme, fondata dal soprano lucchese Silvana Froli ha fatto della sua attività a favore del Centro Antiviolenza Luna una missione. Questa volta, l’obiettivo è donare materiale didattico ai bimbi ospiti delle case rifugio del centro. Per riuscire in questo intento Silvana Froli con Tiziana Criscuoli, responsabile delle relazioni esterne dell’associazione, ha messo in programma uno spettacolo assolutamente non comune, dove il tango è protagonista ma non solo come ballo: anche come musica, parole, come racconto della vita.
L’evento si svolgerà domenica 27 settembre alle 18, nella Sala della Cultura e della Musica del centro Il Pinturicchio in via Borgo Giannotti 42. Nasce tutto da un incontro all’isola d’Elba fra Tiziana Criscuoli e Andrea Sardi, studioso del tango in tutte le sue declinazioni. Lo spettacolo che sarà realizzato domenica infatti prende origine da un’opera scritta dallo stesso Sardi, dal titolo “Dieci passi di tango”. «Il tango - spiega Sardi - è molto più di un ballo sensuale -. Il tango è una storia, in ogni frase c’è un ricordo. Scopo dello spettacolo è far vivere il tango allo spettatore senza farglielo ballare».
Lo spettacolo si intitola “Una donna... Il Tango” e analizza il personaggio femminile nel mito del tango. «Abbiamo visto in questa descrizione del tango - spiega il soprano Froli - la possibilità dell’incontro fra un’anima maschile e femminile. Il tango è un ballo in cui l’uno deve rispettare l’altro, dove entrambi si completano».
Ecco perché proprio questo evento è stato scelto per un evento che ha un particolare scopo benefico. Ci saranno i ballerini Leonardo Felix ed Elias, la ballerina Cristina Assumma, il soprano Silvana Froli, Sara Tomei suonerà il flauto traverso, Flavio Fiorini il pianoforte; voce narrante Tiziana Criscuoli.
Dieci euro il contributo benefico richiesto per l’ingresso allo spettacolo. Per partecipare occorre prenotarsi telefonando ai numeri 347 736 1788 e 347 3578758. Ovviamente è obbligatoria la mascherina. —
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