Il Tirreno

Lucca

sicurezza 

In arrivo cinque nuovi box per autovelox nelle strade della città

In arrivo cinque nuovi box per autovelox nelle strade della città

Saranno installati nelle vie considerate più pericolose Marchini: «Possono controllare entrambi i sensi di marcia»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Cinque nuove postazioni per autovelox in alcune delle strade cittadine considerate più rischiose come il viale Luporini e il viale Europa. Sono partiti ieri mattina i lavori per la collocazione di cinque postazioni fisse per autovelox su strade urbane comunali interessate da intensi flussi di traffico ad elevata incidentalità stradale.
Le postazioni fisse saranno collocate, nello specifico, in viale Luporini, sulla circonvallazione in viale Carducci, in viale Puccini (in prossimità dell'incrocio con la traversa X), in viale Europa e in viale Carlo Del Prete (nel tratto iniziale vicino a Porta san Donato). «Purtroppo troppo spesso gli automobilisti dimenticano che nelle strade urbane all'interno dei centri abitati, anche senza cartelli che lo ricordino, il limite di velocità è sempre 50 chilometri all'ora – commenta l'assessore comunale al traffico Celestino Marchini – e queste strade sono state teatro recentemente di incidenti anche gravi dove la velocità è stata una delle cause determinanti. Questi box consentono di controllare entrambi i sensi di marcia aumentando la sicurezza stradale di tratti importanti della nostra viabilità».

Ieri mattina intanto il comandante della polizia municipale Maurizio Prina ha effettuato con alcuni agenti un sopralluogo proprio in viale Luporini dove è stato collocato uno dei box. I criteri per il posizionamento hanno seguito i risultati di uno studio del contesto e del territorio per privilegiare i luoghi con alti livelli di incidentalità, quelli dove non sono presenti di spazi per poter fermare i veicoli in sicurezza per controlli (assenza di banchine e piazzole) ma anche quelli con densità più alta di traffico e con passaggio di mezzi pesanti.
I box per autovelox sono in acciaio inossidabile e conformi ad ospitare le varie tipologie di apparecchiature per le misurazioni della velocità. Le postazioni, come prevede la legge, saranno segnalate dalla cartellonistica verticale e avranno una significativa funzione di “deterrenza” per gli automobilisti indisciplinati che violano i limiti di velocità. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il ritratto

Morta a Mykonos prima di sposarsi: Sara, il viaggio dalla Toscana, la figlia piccola e l’addio al nubilato finito in tragedia

di Redazione web
Speciale Scuola 2030