Il presidio
Lucchesia a trazione di centrodestra
Risultati netti della Ceccardi anche in comuni amministrati dal centrosinistra. Menesini: «È normale. È sempre così»
Barbara Antoni / lucca
Una provincia dei campanili, a macchia di leopardo, ma sostanzialmente a trazione centrodestra. Nella prevalenza della candidata di destra Susanna Ceccardi sul territorio provinciale di Lucca, emergono infatti risultati contrastanti anche a distanza di pochi chilometri. Come fra Sillano Giuncugnano e Pieve Fosciana: vittoria schiacciante del primo comune per la candidata di centrodestra alla guida della Regione, netta vittoria dell’avversario, Eugenio Giani, nel secondo.
Ma anche fra i comuni maggiori lo scostamento è importante. Come succede fra Lucca e Capannori, entrambi comuni a guida di centrosinistra: l’orientamento verso il centrodestra nel voto alla Regione è comune a tutti e due, ma a Capannori ha un’incidenza molto più alta. Qui la Ceccardi supera il cinquanta per cento, mentre Giani non arriva al quaranta. Anche a Lucca la Ceccardi è avanti, ma meno, circa cinque punti rispetto a Giani.
A Pescaglia poi, anche qui con l’amministrazione comunale di centrosinistra, la Ceccardi mette a segno un risultato nettissimo: incassa oltre il doppio di voti rispetto a Giani. Vittoria netta della Ceccardi anche a Bagni di Lucca (che ha una giunta comunale di centrosinistra) e così a Coreglia, dove il 20 e il 21 settembre dentro le urne si è giocata anche la partita delle comunali (l’amministrazione uscente è di centrosinistra). A Coreglia, dove alle regionali del 2015 Lega e Forza Italia, all’epoca i partiti maggiori del centrodestra sfioravano il 30 per cento, la Ceccardi va oltre il cinquanta per cento e stacca Giani di circa quindici punti: forse un effetto “ripicca” per la mancata candidatura dell’assessore regionale uscente del Pd Marco Remaschi alle regionali (che comunque si è candidato a sindaco nel suo comune e che è dato come favorito)? Difficile a dirsi, visto che l’ondata centrodestrista ha lambito a queste regionali gran parte del territorio provinciale. Una spiegazione la fornisce Luca Menesini, sindaco di Capannori e presidente della Provincia, dialogando su Facebook con alcuni elettori ed elettrici. «È normale, è sempre così - spiega commentando il risultato del centrodestra in provincia -. Eccetto le elezioni comunali (l'anno scorso il centrodestra era ancora più forte di ora; lo stesso giorno alle Europee ha stravinto il centrodestra e alle comunali io, al primo turno), Capannori e in generale la provincia di Lucca, a parte alcuni Comuni della Versilia, come Viareggio, è a trazione centrodestra. Unica volta che non è stato così è stato nel 2014 - 2015, ma è stato un caso assoluto, unico nella storia del territorio. Nel resto della Toscana, con altre eccezioni dove la differenza però è ridotta, la situazione è diversa». —
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