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Squarcia un orecchio al rivale con una bottiglia di vino rotta
Marocchino finisce in carcere dopo un furibondo litigio con un giovane pakistano vicino al ristorante Kebab in via Regina Margherita
LUCCA
Le urla disumane e poi il rumore delle sirene e delle ambulanze nelle vicinanze della stazione di via Ricasoli. Non è ancora mezzanotte quando vicino al ristorante kebab in via Regina Margherita avviene il finimondo. A creare una situazione di grave pericolo Anas Erraouy, 30 anni, marocchino, domiciliato a Castelnuovo, che negli ultimi sei mesi è già stato arrestato due volte: per rapina impropria, assieme ad un connazionale, al supermercato Esselunga di San Concordio e per violenza e resistenza a pubblico ufficiale con i carabinieri colpiti a pugni e calci e mandati in ospedale dopo aver minacciato un gesto di autolesionismo durante una perquisizione domiciliare. Stavolta l’extracomunitario a culmine di un violento litigio forse provocato dai fumi dell’alcol, dopo aver rotto una bottiglia di vino doc, assale un giovane pakistano e lo colpisce all’orecchio sinistro procurandogli un profondo squarcio con copiosa perdita di sangue. Quando arrivano tre volanti della polizia il ferito è ancora a terra in una pozza di sangue e in ospedale i sanitari gli applicano diversi punti di sutura con una cicatrice ben visibile. Anche l’immigrato nordafricano, prima di finire in manette, viene trasferito al pronto soccorso del San Luca. Perché, nel litigio a cui partecipano diversi extracomunitari poi dileguatisi, anche Erraouy rimane ferito e anche lui viene ricucito dai sanitari del nosocomio lucchese. La polizia sta facendo ulteriori accertamenti per capire meglio la dinamica dei fatti. Stamani dovrebbe tenersi l’udienza di convalida dell’arresto di fronte al giudice. —
L.T.
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