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«Se rispetteremo le regole la situazione migliorerà»
Costanza Lenzi ha già ripreso le lezioni a scuola
la studentessa / 1
La scuola riparte anche se con tante incertezze. I protagonisti di questo rientro in classe dopo più di sei mesi di stop sono proprio gli studenti ai quali abbiamo chiesto di raccontare le loro sensazioni e aspettative per un anno scolastico particolare caratterizzato dall’emergenza sanitaria per il coronavirus. Di seguito pubblichiamo le impressioni di due studentesse che frequentano il liceo delle Scienze Umane (Isi di Barga).
«Quest’anno la scuola ha avuto un inizio diverso dagli altri anni, a causa del momento di incertezza che stiamo vivendo. La mia classe, come altre, è rientrata scuola prima del previsto per finire i programmi di alcune materie che non erano stati completati lo scorso anno a causa del lockdown. Le lezioni integrative si sono svolte in presenza e con la modalità della didattica a distanza per chi non poteva essere presente. Il 14 settembre, data di inizio ufficiale della scuola, sarà diversa dagli altri anni e si avranno nuove regole da seguire. È sicuramente una situazione nuova e difficile, però se rispetteremo le regole, la condizione potrà migliorare sperando di poter tornare alla normalità». —
*Studentessa della VC Les
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