Il Tirreno

Lucca

realizzato da Luigi Spadoni 

Uno spazio di spiritualità a San Cerbone

R.L.

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Per decenni ha guidato con successo una nota impresa del settore sanitario, ma un giorno è stato colpito sulla via di Damasco e ha deciso di mollare tutto per diventare servo dei servi. Non ha indossato il saio e i sandali da frate, ma è ugualmente entrato in monastero, anche se in altra veste. Che gli consente, comunque, di raggiungere obiettivi importanti. Luigi Spadoni è nato e vive a Lido di Camaiore, dove da 54 anni svolge attività di volontariato nella Misericordia.

Un percorso lungo e appassionante che gli ha permesso di conoscere a fondo molti aspetti del terzo settore e tanti missionari che operano a sostegno degli ‘ultimi’ del mondo. Il desiderio di fare qualcosa per aiutare chi soffre gli ha suggerito di creare una fondazione che abbia lo scopo di coniugare l’amore per le Missioni con quello delle Misericordie, favorendo dunque percorsi rigenerativi di “Missioni di Misericordie”. Le idee c’erano, così come le relazioni tra diversi Paesi della Terra. Bisognava però trovare una sede adatta per ospitare lo Spazio Spadoni che prevedeva percorsi spirituali e rigenerativi del corpo e dello spirito.

La soluzione è arrivata visitando il convento di San Cerbone, dopo numerosi sopralluoghi in monasteri sperduti tra montagne e colline toscane. Quello era il posto giusto per dare vita al progetto di Luigi Spadoni, presentato ufficialmente venerdì scorso nella struttura religiosa gestita dalle suore Figlie di San Francesco di Sales.

«In questi luoghi incantevoli - spiega - immersi nella natura e nel silenzio, di comune accordo con importanti realtà del territorio, organizzeremo giornate di riflessione e spiritualità per confratelli e consorelle di Misericordie, ma anche per realtà legate al mondo cattolico, con particolare riguardo a esperienze giovanili, come scout e gruppi parrocchiali. Il nostro lavoro - prosegue Spadoni - prevede percorsi di formazione valoriale per la rinascita delle opere di Misericordia, con ritiri motivazionali ed esercizi spirituali». La fondazione Spazio Spadoni nasce dunque con l’obiettivo di divulgare l’azione, a tutto tondo, di misericordia nel mondo. La sfida sarà perciò concentrare il proprio impegno sulla costruzione di veri e propri cantieri in ogni Paese del pianeta dove, accanto all’aiuto pratico a costruire risposte ai bisogni del contesto, ci sia la cura nella costruzione di una dimensione di valore, offerta dallo spirito di misericordia. La fondazione è quindi uno strumento di missione verso i luoghi del bisogno e del movimento di coloro che desiderano essere protagonisti di azioni ad alto valore sociale e spirituale. «Contiamo di ospitare qui, a San Cerbone, oltre 1.500 persone l’anno - continua Spadoni - che, siamo certi, torneranno a casa più ricchi e felici interiormente».

La capienza del monastero per gli ospiti che vi pernotteranno è di circa 90 posti letto, con accoglienza garantita per eventi fino a 150 persone. Al centro dei progetti della fondazione c’è Hicsum (termine latino di Eccomi) per la diffusione dell’esperienza delle misericordie, attraverso gemellaggi tra confraternite e congregazioni religiose.

All’incontro, introdotto da suor Miriam, superiora provinciale delle Figlie di San Francesco di Sales, ha partecipato l’arcivescovo di Lucca, Paolo Giulietti, il quale ha manifestato la propria soddisfazione per la nascita di questa realtà «che, ha detto, spero sia accolta come un segnale di carità e collettività, elementi essenziali per crescere nel bene». —

R.L.

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