Il presidio
Mascherine, si devono portare da casa Ecco i lavori negli istituti comprensivi
Partite le comunicazioni per le famiglie: per ora non ci sono gli 11 milioni di pezzi promessi da Arcuri Quasi tutti terminati gli interventi per ricavare spazi e garantire il metro di distanza tra gli studenti
lucca
No, le mascherine - almeno per il momento - non saranno fornite dalle scuole. È una delle domande più gettonate, nelle famigerate chat WhatsApp della mamme di slluni e studenti (soprattuto di elementari e medie) o nella pletora di assemblee per via telematica che vengono organizzate in questi giorni.
I bambini e i ragazzi, quando si alzano dal banco, dovranno indossare la mascherina, così come avverrà all’ingresso e all’uscita da scuola. La Protezione civile - attraverso il supercommissario Domenico Arcuri - ha promesso 11 milioni di mascherine al giorno. Che però ancora non ci sono. Quindi i dirigenti degli istituti lucchesi - in particolare i comprensivi - stanno comunicando che da lunedì bambine e bambini dovranno portare da casa una mascherina. Anzi, meglio, due per sostituirla in caso di rottura o smarrimento. Lo scrive, ad esempio, Dora Pulina, dirigente del comprensivo Centro storico: «l'Istituto provvederà a fornire le mascherine agli alunni della primaria e della secondaria di I grado in subordine alla fornitura che riceverà dalla Protezione civile e fino ad esaurimento scorte. Per i primi giorni le famiglie sono pregate di dotare gli alunni di mascherine».
Intanto la macchina comunale per la scuola va avanti: tutto pronto per quanto riguarda i servizi scolastici, trasporto e mensa: il primo partirà già dal primo giorno, mentre il secondo si avvierà - come ogni anno - nei primi di ottobre, in base alle varie necessità degli stessi istituti comprensivi.
L’amministrazione ha svolto, soprattutto grazie al lavoro degli assessorati all’istruzione e all’edilizia scolastica e al lavoro degli uffici, una ricognizione di tutte le esigenze delle scuole che ha portato all’investimento di oltre 300mila euro di interventi strutturali dedicati agli adeguamenti Covid, concordati proprio con i dirigenti. Altri 210mila euro, invece, vengono dedicati alla fornitura di arredi, tendaggi e pareti mobili, per la suddivisione degli spazi comuni (come le sale mensa) senza danneggiare le strutture murarie.
Sono stati realizzati interventi in otto plessi scolastici tra scuola materna ed elementare e in particolare a Il Girasole e Dante Alighieri di piazzale S. Donato (nuove aule, pareti in cartongesso e aule metodo Montessori), Il Giardino e Pascoli, di piazza Santa Maria Bianca (sostituzione ventilconvettori e manutenzioni e miglioramento impianto elettrico), Giusti di via Don Minzoni, Martini di San Marco (nuovi ambienti, imbiancatura, rinnovati bagni e infissi, cancello di sicurezza su terrazza, miglioramento dell'impianto elettrico), Civitali a Monte San Quirico (manutenzioni bagni), Nieri a Ponte a Moriano (tre nuovi ambienti per uso archivi e laboratori), Nave (nuovi impianti nei bagni) e in quello di Balbano (restauro finestre e miglioramento impianto elettrico).
Interventi e manutenzioni in altre otto scuole materne: Pontetetto (impianto elettrico), Rodari in Vecchi Pardini, Papini in via Matteotti (nuove pareti, imbiancature), Salicchi a S. Marco (caldaia, intonaci e revisione coperture), Arancio e San Filippo (nuova recinzione, riqualificazione dell’ingresso, rifacimento impermeabilizzazione copertura), Picciorana, Fagnano, Nozzano San Pietro.
Lavori in sedici scuole elementari: Collodi, p.le A. Moro (nuova aula tinteggiature rifacimento impermeabilizzazione copertura e miglioramento impianto elettrico), Santa Maria del Giudice (varie manutenzioni intonaci e tinteggiature impianti nei bagni e miglioramento impianto elettrico), San Lorenzo Vaccoli (impianto elettrico), Sorbano del Vescovo (sostituzione fan-coil con otto radiatori, miglioramento impianto elettrico), Don Milani in via Matteotti (nuovi ambienti, nuovi radiatori e miglioramento impianto elettrico), Sant'Angelo (miglioramento impianto elettrico), San Donato (sostituzione impianti bagni, sostituzione finestre e miglioramento impianto elettrico), Vallebuia (in fase avanzata lavori per il nuovo parcheggio), San Cassiano a Vico (lavori prevenzione incendi e sostituzione vetri), Lombardo Radice (miglioramento impianto elettrico), Antraccoli (tinteggiatura e arredi), Donatelli a San Vito (imbiancatura, miglioramento impianto elettrico), Fornaciari a San Filippo (sostituzione fan-coil con radiatori, imbiancatura, miglioramento impianto elettrico), Montuolo (miglioramento impianto elettrico, copertura e finestre), Pistelli a Nozzano (miglioramento impianto elettrico, servizi igienici e porte e finestre), Sardi a Sant'Alessio (allaccio alla fognatura e miglioramento impianto elettrico).
Alle scuole primaria e media di Santa Maria a Colle restaurato locale di servizio, ristrutturata la batteria bagni, impermeabilizzazione della copertura e scala di emergenza lato nord, miglioramento dell'impianto elettrico. Lavori in sei scuole medie: Carducci , Da Vinci a San Concordio, Del Prete a Sant'Anna, Massei a Mutigliano, Buonarroti a Ponte a Moriano, Chelini a San Vito. —
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