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il personaggio

Arpaia, un commissario da marciapiede che usava fiuto e intuito per scoprire i reati

Luca Tronchetti
Claudio Arpaia con Manuela Antonucci
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Claudio Arpaia con Manuela Antonucci

Trent'anni di inchieste raccolti nel libro di un poliziotto che ha segnato un'epoca. Tanti gli aneddoti nelle quasi 200 pagine che partono dal 1976, quando arrivò alla questura di Lucca, per arrivare ad oggi

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LUCCA.  Scarpe consumate, fiuto e istinto. Perché un buon poliziotto si riconosce (o si riconosceva?) da caratteristiche ben precise rimarcate a più riprese nella narrativa gialla veicolata dalla tv e dal cinema. Lo stereotipo dell’ispettore o del commissario (da Callaghan a Montalbano) aveva come denominatore comune il rapporto strettissimo con la gente, dai sospettati ai testimoni, e con...

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