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Porcari, si farà la caserma dei carabinieri nelle ex Dorotee: parola di ministro

Nicola Nucci
Porcari, si farà la caserma dei carabinieri nelle ex Dorotee: parola di ministro

Incontro riservato in Comune tra il responsabile della Difesa Lorenzo Guerini e il sindaco Leonardo Fornaciari

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Nicola Nucci / PORCARI

Svolta sulla caserma dei carabinieri a Porcari. La visita del ministro della Difesa Lorenzo Guerini in municipio lascia ben sperare sul via libera al progetto di una sede dell’Arma nella cittadina della Piana.

Da indiscrezioni dall’incontro blindato avvenuto nel palazzo del municipio la fumata bianca sarebbe ormai imminente. Anche la scelta della sede, nell’ampio immobile dell’ex scuola delle suore Dorotee in via del Centenario, nel centro del paese. Un obiettivo del sindaco Leonardo Fornaciari che aveva inserito questo traguardo nel programma elettorale per garantire sicurezza ai propri cittadini.

La nuova struttura prenderà in consegna anche il territorio di Montecarlo che attualmente dipende dalla stazione dell’Arma di Altopascio che deve fare fronte ad una notevole mole di lavoro essendo sul confine con comprensorio del cuoio e Valdinievole e abbraccia anche i cittadini di Villa Campanile.

Adesso saranno cinque le stazioni dei carabinieri nella Piana: le tre di Capannori (centro, Lammari e Compitese), Altopascio e appunto Porcari che non sarà più quindi sotto la giurisdizione di Capannori centro (a breve i lavori di rifacimento della copertura), che ha la giurisdizione sul paese capoluogo, Lunata e Tassignano. E dal Comune di Capannori confermano che non ci sarà la chiusura di nessuna caserma. Possibile semmai una ridistribuzione sul territorio.

Dopo un lungo e complesso iter, portato avanti a fari spenti, si respira fiducia al termine del vertice a sorpresa nel palazzo comunale di piazza Orsi. Presenti anche il senatore Andrea Marcucci, il sindaco di Capannori e presidente della Provincia Luca Menesini, il consigliere regionale Stefano Baccelli e i vertici dell’Arma.

«C’è grande ottimismo» sono le parole filrate dall’amministrazione comunale dopo l’incontro con il ministro Guerini. Un summit durato circa mezz’ora con al centro proprio il progetto dell’arrivo della caserma dei carabinieri che in paese aspettano da tanti anni e al servizio di un paese piccolo di 9mila residenti ma che produce il 2% della ricchezza della provincia e che nei giorni feriali arriva a 20mila presenze con la massiccia incidenza di lavoratori pendolari che si trasferiscono per il turno nelle multinazionali e grandi aziende del polo cartario più grande d’Europa. E quindi la questione della sicurezza è diventata prioritara.

Risale al 1997 la prima proposta di istituzione del presidio con l’allora sindaco Luigi Rovai. Fornaciari ha ripreso in mano la questione e avviato un confronto per garantire un presidio per tutelare i cittadini, le mille aziende della carta e l’indotto produttivo.

Il ministro Guerini, prima di partire per la Garfagnana in occasione del centenario del terremoto, è stato accompagnato all’ex scuola delle suore Dorotee, un’area di oltre 2000 metri quadrati, acquistato il 31 dicembre 2018 dal Comune che ha investito una somma pari a 300mila euro.

Adesso non resta che attendere la conclusione e l'avvio dei lavori di riqualificazione e recupero per finalità istituzionali di un luogo del cuore per i porcaresi che sarà adeguato per ospitare la caserma della Benemerita. —

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