Il Tirreno

Lucca

l’annuncio del capo della protezione civile 

Borrelli: «Al via il sistema di allerta per i cittadini»

2 MINUTI DI LETTURA





Castelnuovo

«Cerimonie come queste – ha esordito il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli – non servono solo per ricordare le sofferenze, ma anche per immaginare le cose da fare per la sicurezza». Del resto, come aveva rammentato poco prima il presidente dell’Unione dei Comuni Tagliasacchi, le esperienze passate insegnano a organizzarsi per il futuro, come accaduto dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980: da allora Castelnuovo ospita ogni anno un convegno di studi fra tecnici, come quello allestito ieri mattina al teatro Alfieri.

Sin dal 1915, dal terremoto della Marsica, ha ricordato Borrelli, ci fu chi, come l’allora deputato Amici, sollecitava la creazione di un ufficio per coordinare le attività di soccorso: «Il nostro sistema di protezione civile è figlio di tragedie». Quindi anche Borrelli ha ricordato il ruolo fondamentale dei cittadini: «Il lavoro lo facciamo per loro, che hanno diritti, ma anche il dovere di seguire le indicazioni della comunità scientifica».

Ma nel corso della mattinata una figura, e non poteva essere altrimenti, è stata citata più volte, quella del compianto Giuseppe Zamberletti, considerato il padre della moderna Protezione Civile. È stato per esempio rammentato il caso, unico e solo al mondo, dell’allarme sismico del 1985 proprio in Garfagnana. Ma Borrelli lo ha rammentato annunciando l’imminente realizzazione di quello che era un sogno dell’ex ministro, la creazione, da ottobre, di un sistema di allertamento di tutti i cittadini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera