Il Tirreno

Lucca

Abbandonato dopo il terremoto 

Alla riscoperta del borgo fantasma di Caprignana Vecchia

Luca Dini

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SAN ROMANO

Il terremoto e una frana: oggi Caprignana Vecchia, frazione di San Romano, è un paese fantasma. Nel 1920, al terremoto si aggiunse infatti una enorme frana che costrinse gli abitanti a lasciarlo per fondare l’odierna Caprignana. Frana che, innescata dalle scosse del sisma, si verificò alla vigilia della festa di Ognissanti.

Per vedere completato il primo nucleo di abitazioni del nuovo paese si dovette attendere il 1933. La nuova chiesa, per mancanza di fondi, fu costruita molto più tardi e inaugurata solo nella domenica delle Palme del 1950. Per il centenario del terremoto, l’amministrazione di San Romano ha deciso di valorizzare la memoria del borgo abbandonato. Infatti, sono stati posti una serie di pannelli informativi accanto ai resti dell’antica chiesa e del campanile, a rievocare la vita che ospitava e per valorizzano lavatoi e metati, luoghi fondamentali per la comunità che un tempo di Caprignana Vecchia.

Domenica si è anche svolta una celebrazione religiosa in ricordo delle vittime del terremoto. «È ancora vivo il ricordo tramandato dai più anziani attraverso il racconto – ha detto il sindaco Raffaella Mariani – la memoria degli accadimenti provocati da queste calamità naturali, oltre che il ricordo delle vittime fa crescere la cultura della prevenzione, la consapevolezza del rispetto delle regole per la riduzione del rischio, per l’adozione di tecniche costruttive più adeguate alla pericolosità, per la partecipazione e la collaborazione nei momenti di emergenza da parte di tutti i cittadini. Il nostro è un territorio a elevato rischio sismico e idrogeologico: dobbiamo continuare a ricordarlo attraverso progetti e investimenti, grazie alle conoscenze scientifiche e tecniche e con l’aiuto delle istituzioni regionali e nazionali».

Recentemente il Comune di San Romano ha ottenuto un primo finanziamento di 400 mila euro da parte della Regione destinato alla mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico della frana di Caprignana. —

Luca Dini

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