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Questura, il palazzo va verso la vendita
La proprietaria, Invimit, vorrebbe metterlo sul mercato E la prefettura cerca una nuova sede per la polizia
lucca
Aria di trasloco per la polizia dalla storica sede della questura di viale Cavour. Il proprietario dell’immobile (la società di gestione del risparmio Invimit, che fa capo al Ministero dell’economia), ha infatti intenzione di vendere il grande palazzo di fine Ottocento. E per questo la prefettura ha emanato un bando per la ricerca di una nuova sede per la polizia.
Invimit - che negli ultimi anni ha fatto incetta di immobili di enti pubblici - aveva comprato palazzo Lazzareschi e Lazzaroni dalla Provincia nel 2017. Palazzo Ducale era proprietario dell’immobile, realizzato su progetto dell’architetto Modesto Orzali, dal 1940, quando l’aveva comprato per 480.000 lire dell’epoca. La transazione di tre anni fa portò nelle casse dell’ente pubblico 4 milioni e mezzo che - come qualche anno dopo ebbe modo di dire il presidente Luca Menesini - di fatto salvarono i conti della Provincia.
La polizia cambiò quindi il destinatario dell’assegno per l’affitto, circa 350.000 euro l’anno, ma questo non fece che prolungare i problemi già segnalati da tempo per la funzionalità degli uffici. Proprio al Tirreno l’ex questore Maurizio Dalle Mura aveva segnalato l’esigenza assoluta di una nuova sede per la polizia, ormai costretta in spazi angusti e che avrebbero bisogno di una corposa messa a punto.
Non è la prima volta che il problema si pone. Qualche anno fa il demanio regionale propose come sede l’ex Intendenza di Finanza in corso Garibaldi ma il questore di allora, Claudio Cracovia, si oppose a questa ipotesi, facendo presente che l’esigenza primaria era di una sede fuori dalle Mura.
A lungo si è parlato di una cittadella della sicurezza all’ex Campo di Marte (proposta sponsorizzata con forza dall’ex presidente della Provincia e consigliere regionale uscente Stefano Baccelli), ma anche quella si è dimostrata una strada senza uscita.
L’immobile ricercato dalla Prefettura dovrà comunque essere collocato sulla Circonvallazione o in zone limitrofe, con uffici per 3.300 metri quadri più altri vari spazi di servizio (comprese le celle di sicurezza e l’armeria).
Chi è in possesso di un immobile con queste caratteristiche (o può adattarne uno, o ne può realizzare uno nuovo) dovrà farlo sapere entro il 31 ottobre.
Se la ricerca andrà a buon fine e la polizia traslocherà, si aprirà la partita per il futuro del palazzo di viale Cavour. È probabile che Invimit lo possa inserire in uno dei bandi che regolarmente pubblica per la vendita di immobili in tutta Italia. In questo caso la destinazione d’uso sarebbe quella direzionale. Più difficile sembra che la società finanziaria possa seguire la strada dell’affitto: prima, come detto, servirebbero infatti una serie di lavori non da poco. —
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