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Pd, il terremoto continua Lasciano gli iscritti a Bagni

Pd, il terremoto continua Lasciano gli iscritti a Bagni

Due terzi degli appartenenti al circolo locale hanno riconsegnato la tessera Fra loro il vicesindaco Pacini e due consiglieri di maggioranza in Comune

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Continua lo smottamento nel Pd dopo il “caso Remaschi”. Dopo l’addio di sindaco, vicesindaco e assessori di Villa Basilica è la volta di Bagni di Lucca. Dove due terzi degli iscritti al circolo locale ha restituito la tessera. Con loro anche il vicesindaco di Bagni di Lucca, Sebastiano Pacini, e i consiglieri comunali di maggioranza Silvano Salotti e Maria Barsellotti.

Una decisione sofferta, così come la definiscono gli iscritti, ma l’unica possibile. «Ci hanno tolto tutti gli spazi di democrazia e di dialogo - spiegano -. Una minoranza ha deciso per la maggioranza e non possiamo più sentirci parte di un partito il cui segretario territoriale agisce indisturbato in pieno conflitto d’interessi, essendo anche candidato alle regionali, e dove è stata negata, esclusivamente per motivi personali, la possibilità di rappresentanza a un’area politica, per altro maggioritaria, del partito. Una decisione che nasce in seguito all’esclusione - a nostro avviso inaccettabile - di Marco Remaschi dalle liste dei candidati per il consiglio regionale». I dimissionari hanno manifestato il proprio disagio «nel rimanere legati a un modello di partito lucchese governato con sistemi padronali, dove ha la meglio la logica della prevaricazione a discapito della democrazia interna». Il circolo ha manifestato la propria solidarietà a Remaschi per l’impegno di questi anni, ricordando in modo particolare gli interventi per realizzare il Centro socio-sanitario di Fornoli. —



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