Italia
Toscana Civica si presenta «per portare la voce dei cittadini nella politica»
Presentati i candidati lucchesi della lista a sostegno di Susanna Ceccardi Fra i tanti temi affrontati resta centrale la sanità
LUCCA
Non solo sanità, ma comunque resta quello il tema al centro dell’attenzione della lista “Toscana Civica per il Cambiamento”, che sostiene la candidatura di Susanna Ceccardi a presidente della Regione Toscana.
Tanta sanità dicevamo, e del resto non poteva essere altrimenti, visto che da quel mondo provengono gran parte degli otto candidati del collegio lucchese, candidati che si sono presentati ieri, con la sola eccezione di Mario Di Fiorino, primario di psichiatria all’ospedale Versilia, assente per impegni.
Ad aprire l’incontro il capolista, Alessandro Di Vito, medico del pronto soccorso del San Luca, che ha spiegato cosa ha portato lui e gli altri candidati a impegnarsi in questa competizione elettorale, appunto per «una reale partecipazione dei cittadini, che non sono mai stati ascoltati veramente». Per questo la lista, con una sola eccezione, è composta da novizi della politica, privilegiando personalità impegnate nella società. E Di Vito cita tanti esempi di temi sui quali i cittadini non sono mai stati ascoltati, come gli assi viari, la manifattura e poi, Campo di Marte e gli ospedali di Viareggio. E, agganciandosi a questi ultimi due temi, la questione centrale, quella di una sanità dove, ha detto Di Vito, «la Regione ha più distrutto che costruito», denunciando l’assoluta mancanza di comunicazione tra ospedale e territorio.
Quello della disabilità, la volontà di portare la voce delle famiglie con disabili nelle istituzioni è invece l’obiettivo di Maria Nuti, candidata di Marlia. Nella lista è presente (l’unico componente politico cui accennavamo) anche Simone Simonini, attivo da anni nonostante la giovane età ed esponente del partito Cambiamo con Toti, proveniente dalla Garfagnana («Territorio straordinario ma pieno di errori di 50 anni di politica»), che si è detto convinto di come stavolta ci sia davvero la possibilità, per il centrodestra, di conquistare la Regione.
Molto giovane, ma lo stesso molto attiva in società, è anche Claudia Salas Lazzari, vice presidente di SiAmo Lucca che per partecipare alla competizione elettorale si è sospesa da tutte le cariche rivestite nel mondo del commercio. Il lavoro («Ci troviamo con un 43% in meno di assunzioni dopo il lockdown») sarà la sua priorità, così come il commercio, lo sviluppo turistico, la tutela di donne e bambini e anche l’attenzione verso i tropo spesso dimenticati mariti separati. Sanità e relative figure professionali da valorizzare sono invece il tema che sta a cuore a Sonia Remafredi, infermiera che porta la sua esperienza «maturata in oltre 30 anni di attività». Una doppia visione è quella che vuol portare Massimo Fagnani, chirurgo specialista in odondostomatologia: «Quella del medico sensibile alle problematiche della società e quella (essendo anche titolare di uno studio ndr) del piccolo imprenditore».
Più attenzione per gli animali, magari anche creando un ticket per aiutare chi non può permettersi di pagare loro le cure, è invece la proposta di Marcella Grabau, la quale chiede più attenzione anche per i disabili e per gli anziani, quegli «anziani che hanno costruito ciò che ora si sta dissipando». —
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