Il presidio
Ritorna in carcere dopo furibondo litigio
LUCCA
Torna in carcere un extracomunitario al termine di una violenta lite con un connazionale marocchino avvenuta martedì sera nella casa di accoglienza San Francesco dove i due nordafricani si trovavano in regime di affidamento in prova disposto dal tribunale di sorveglianza di Pisa.
Gli agenti della polizia sono riusciti a fatica a separare i due contendenti, ricevendo insulti, minacce e sputi. A quel punto hanno proceduto all’accompagnamento del più esagitato negli uffici della questura e, dopo le formalità di rito, è stato associato ad una struttura diversa per evitare che il rientro al domicilio San Francesco portasse alla ripresa del conflitto. La divisione anticrimine della questura si è attivata interessando il magistrato di sorveglianza che, alla luce della segnalazione ricevuta, ha aggravato la misura nei confronti dell’immigrato ripristinando la restrizione in carcere dove è stato tradotto dagli agenti. —
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