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PORCARI 

Il gip conferma il carcere per i due pusher arrestati dai carabinieri

Il gip conferma il carcere per i due pusher arrestati dai carabinieri

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PORCARI

Restano in carcere i due immigrati originari del Marocco accusati di gestire un’attività di spaccio nella loro abitazione in via Romana Est nel centro di Porcari. Dopo l’arresto dei carabinieri del radiomobile l’altra mattina si è tenuta nel penitenziario d San Giorgio la convalida da parte del gip Riccardo Nerucci. Che ha confermato le richieste di detenzione in carcere del procuratore facente funzioni Lucia Rugani. Restano reclusi a San Giorgio sia Youness Es Saady, 31 anni, che Hafid Ramaoui di 25. Sino a venerdì della scorsa settimana mai finiti dietro le sbarre nonostante da anni non avessero un contratto di lavoro, anche a tempo determinato. Evidentemente non ne avevano bisogno visto che, nel blitz effettuato, i carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e 160 grammi di hashish oltre a vario materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente e 4200 euro in contanti con banconote da vario taglio e ritenuto dagli inquirenti provento dell’attività illecita. La loro casa era diventata un punto vendita di sostanze stupefacenti. Molti impiegati, operai e disoccupati - tutti uomini - sono stati segnalati come assuntori abituali. —

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