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Il Covid cancella anche la processione Resta la Luminara e un omaggio in duomo
Troppo complicato (e costoso) far svolgere il corteo in versione ridotta. In Cattedrale ingresso soltanto a invito
lucca
Era dal 1944 che la processione di Santa Croce non veniva cancellata in anticipo: erano i mesi del passaggio dei fronti e tenere il corteo non venne ritenuto sicuro. Da allora - sono passati 76 anni - soltanto il Covid è riuscito in questa impresa: ieri Comune e Arcidiocesi hanno deciso che la tradizionale sfilata civile e religiosa da San Frediano alla Cattedrale di San Martino non si terrà.
Troppo complicato (oltre che troppo costoso) far svolgere come era stato immaginato un corteo con numeri ridotti (500 persone) e con pubblico anch’esso contingentato (non oltre un migliaio). Fra le ipotesi che erano state prese in considerazione quella di non inserire piazza San Michele e piazza Grande nel percorso del corteo, ma c’era la paura che questo portasse la folla ad assembrarsi in piazza San Frediano e piazza San Martino. Oppure quella di chiudere tutte le piazze, ma queso significava sgombrare tutto alle 18, con danni anche per le attività economiche.
Alla fine, dunque, è stata scelta la strada più drastica. Il sindaco Alessandro Tambellini e l'arcivescovo Paolo Giulietti, dopo numerosi incontri con le altre istituzioni cittadine coinvolte, e nonostante l’impegno profuso, con grande rammarico ieri intorno all’ora di pranzo hanno deciso di rinunciare alla processione della vigilia di Santa Croce.
L’illuminazione delle vie del centro la sera del 13 settembre dalla Basilica di San Frediano alla Cattedrale di San Martino, sarà invece mantenuta come simbolo della Luminara stessa (ed è confermato che i lumini saranno a led).
La decisione ha tenuto conto anche del progressivo aggravamento della curva epidemiologica che avrebbe reso necessaria l'introduzione di ulteriori e più stringenti misure di sicurezza per gestire la partecipazione al corteo. Le novità - apiegano Comunce e Curia - avrebbero quindi snaturato il tradizionale svolgimento e impedito nei fatti la possibilità per la popolazione di poter portare un proprio segno di compartecipazione anche solo con l’assistere al corteo stesso.
Vengono però tutte confermate le celebrazioni religiose previste in Cattedrale, per il triduo del 10-11-12 settembre, per la giornata del 13 e per la festa liturgica del 14 settembre, dove con le normali e collaudate misure anti-contagio in vigore da maggio scorso sarà possibile partecipare in tutta sicurezza.
Confermata la possibilità di registrare in anticipo la propria presenza in Cattedrale dal sito dell’Arcidiocesi di Lucca. Infine la sera del 13 settembre alle 21 in Cattedrale ci sarà comunque l’omaggio al Volto Santo da parte della Città e della Chiesa di Lucca.
All’interno dell’omaggio sono confermati: l’allocuzione dell’arcivescovo, il mottettone e la benedizione finale.
In Cattedrale, però, si entrerà solo su invito del Comune e dell'Arcidiocesi di Lucca. —
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